Agguato al San Paolo di Bari, morti salgono a 3
BARI - Torna la stagione degli agguati nel capoluogo pugliese. Tre persone sono state uccise, in un agguato con colpi d'arma da fuoco al quartiere San Paolo di Bari, alla periferia del capoluogo.+ Emiliano, appello al ministro dell'Interno Alfano
Una delle vittime, morta sul colpo, e' Vitantonio Fiore, pregiudicato di 22 anni, figlio del boss Giuseppe di 49 anni, che sta scontando in carcere una condanna definitiva a 25 anni per un duplice omicidio avvenuto a Barletta nel 1991.
Oltre a Fiore, pregiudicato di 22 anni figlio del boss Giuseppe, attualmente detenuto in carcere, sono morti Claudio Fanelli, di 31 anni e Antonio Romito, di 30 anni. Questi ultimi due sono morti in ospedale a breve distanza l'uno dall'altro. Dai primi accertamenti della Squadra Mobile di Bari, gli assassini hanno sparato con una mitraglietta kalashnikov e probabilmente anche con una pistola calibro 9.
Dopo l'ennesimo, efferato fatto di sangue avvenuto a Bari nel quartiere San Paolo le denunce riportate nella lettera che ho inviato qualche giorno fa ai ministri dell'Interno, Angelino Alfano e della Giustizia, Annamaria Cancellieri in ordine alla difficile situazione in cui versa il capoluogo pugliese sul fronte della sicurezza, dell'ordine pubblico, delle risorse economiche e del deficit di organico tra le forze dell'ordine e la magistratura, assumono purtroppo un carattere di estrema attualità.
Era già urgente una risposta immediata del Governo, dopo le reiterate richieste di intervento a seguito di una escalation dell'attività criminale nel capoluogo pugliese. Oggi "Bari vi reclama", che è l'incipit della mia lettera, diventa un imperativo che non può essere ignorato: il Governo intervenga subito.
Nei prossimi giorni riunirò il coordinamento cittadino e le forze di centrodestra per porre in essere ogni iniziativa utile ad accendere ancora una volta i riflettori su problematiche che richiedono l'attenzione, l'impegno e l'intervento diretto del Governo con una convocazione immediata del Comitato nazionale per l'ordine e la sicurezza qui a Bari. Siamo pronti anche a trasformare la lettera aperta inviata ai ministri Alfano e Cancellieri in una petizione popolare sottoscritta dai cittadini.
In questo momento particolare, forze dell'ordine, magistratura e i cittadini, devono sentire forte la presenza dello Stato e l'interesse del Governo a problematiche che devono trovare soluzioni adeguate".
Lo dichiara il coordinatore del PdL Grande Città di Bari, sen. d'Ambrosio Lettieri.
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