Letta rassicura l'Europa. "Torno in Italia più fiducioso"




Si è concluso questa mattina con il Presidente della Commissione Europea, José Manuel Barroso il breve 'tour' di 'insediamento europeo' del premier italiano Enrico Letta che ha incontrato in questi giorni il Presidente della Repubblica francese, François Hollande, il Presidente del Consiglio Europeo, Herman Van Rompuy e il Cancelliere tedesco Angela Merkel.

"Torno a Roma più ottimista, più ottimista di quando sono partito, perchè ho visto come ci sia una consapevolezza che ci accomuna. I cittadini devono vedere l'Unione europea come uno strumento di risposte positive e i governi devono fare la loro parte. Il governo lo farà con la serietà di dire poche cose ma di farle", ha detto il presidente Letta nel corso della conferenza stampa al termine dell'incontro con il presidente della Commissione Ue Barroso.

"L'Italia manterrà gli impegni assunti con l'Unione europea in materia di risanamento dei conti pubblici senza chiedere dilazioni, come invece fatto da altri Stati membri - afferma - Intendiamo mantenere gli impegni presi, ma entro i limiti previsti".


Ieri Letta ha incontrato a Parigi il presidente francese Francois Hollande: in completa sintonia sull'urgenza di politiche europee per la crescita e il lavoro, contro il "vero incubo" della disoccupazione giovanile, e sull'obiettivo di prendere decisioni concrete al consiglio europeo di giugno, il capo del governo italiano e il presidente francese contano di trovare "soluzioni positive per tutti, perche' se sono buone per Italia e Francia lo sono anche per la Germania".

Ma il lungo incontro del primo maggio ha anche fornito al neo premier la possibilita' di confermare a Parigi che l'Italia rispettera' gli impegni presi con i partner europei sui conti pubblici.

''In un momento straordinario come questo e' necessario un pochino meno di rigidita'''. Lo ha detto il premier Enrico Letta a Parigi in una conferenza stampa con Francois Hollande rispondendo ad una domanda sulla riforma del lavoro di Elsa Fornero. ''Ci sono alcuni punti che in una fase recessiva stanno creando dei problemi'', ha aggiunto Letta.

''Pesa la limitazione dei contratti a termine''.

''Subito la sospensione della rata di giugno'' dell'Imu ''e poi insieme ridiscutere le modalita' del superamento di questa tassa'', ha aggiunto Letta.

Letta ha aggiunto che e' ''necessario rivedere il sistema'' e ''mettere a punto le proposte da discutere in Parlamento''.

''E' stato un incontro importante e positivo: devo dire che il tasso di soddisfazione da parte mia e' del 100%''. E' questo il commento di Letta dopo il colloquio con il presidente francese Hollande. In conferenza stampa Letta ha assicurato che l'Italia mettera' ''la stessa determinazione'' per favorire le politiche di crescita cosi' come ha fatto per la stabilita' di bilancio.