Terza Rievocazione Gp Bari, fra passione e inciviltà
Puntuali, al loro passaggio, i ricordi degli spettatori dai capelli bianchi che hanno snocciolato alcuni episodi rimasti nella loro memoria visiva presso lo storico circuito ubicato nelle immediate vicinanze della Fiera del Levante.
La gioia espressa dai piccoli allo sfrecciare dei bolidi mescolata alla curiosità espressa a suon di click da parte degli adulti hanno fatto il resto. Quanto alla presenza e al comportamento del pubblico è doverosa una riflessione.
In attesa del dato definitivo sulle presenze, le stesse, hanno registrato un calo rispetto al 2011. Alle due ali di folla in Corso Vittorio Emanuele - con principio dalla Curva del Margherita - hanno fatto da contraltare gli spazi vuoti rilevati dal nostro notes lungo il resto del percorso.
Un dato che introduce all'altro volto - purtroppo spiacevole - della Terza Rievocazione Storica e rappresentato dalla stizza di non pochi cittadini. Così van definiti nel momento in cui da Piazza Federico II di Svevia sino ai Lungomari del Porto e Imperatore Augusto, in barba ai frequenti divieti del servizio d'ordine, intendevano attraversare la "pista" pur col sopraggiungere delle vetture partecipanti.
La parata finale di esse unita all'ultima permanenza in Piazza Prefettura ha rappresentato l'occasione da parte del pubblico civile per rilevare l'inciviltà precedentemente descritta anche alla luce di quanto avvenuto nella serata di Sabato 18 Maggio con la sfilata notturna.
E' l'amara prova che parte del pubblico barese, pur preso dalle faccende domenicali, non ama le competizioni motoristiche e per fare in modo che la rievocazione torni nel 2015 si dovrà lavorare molto sul fronte della civiltà e della cultura sportiva con un impegno diretto delle istituzioni preposte e degli organismi competenti.
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