Bari, domani in sala consiliare lettura teatrale multimediale del monologo di Bagnato 'Gioacchino Murat'
L’evento sarà introdotto dal drammaturgo Enrico Bagnato e da Franco Neglia, presidente dell’associazione “Il Murattiano”.
“Gioacchino Murat”
di Enrico Bagnato
lettura interpretativa multimediale degli attori Lino De Venuto e Floriana Uva
fonico: Paolo Sarubbi
Lino De Venuto presterà la voce a Murat, Floriana Uva leggerà alcuni passaggi del monologo più di carattere storico.
Le voci degli attori saranno accompagnate da proiezioni di fotografie, filmogrammi e musiche.
“Gioacchino Murat”, di Enrico Bagnato, è un lungo monologo in cui Gioacchino Murat, prigioniero di Ferdinando IV di Borbone nel castello di Pizzo in Calabria, nell’attesa dell’imminente esecuzione capitale, ripercorre l’avventuroso corso della sua vita: da garzone di stalla a cognato di Napoleone Bonaparte, a sovrano del Regno di Napoli, fino alla perdita del Regno e al vano tentativo di riconquistarlo.
Il coraggio e la determinazione di Murat fatalmente soccomberanno all’invidia di Napoleone, alla malasorte e ai troppi nemici.
Le ultime ore di Gioacchino Murat sono segnate dall’amore, dal dolore e dalla struggente nostalgia per la moglie e i figli cui indirizza un’ultima, straziante lettera.
Enrico Bagnato
È nato a Lecce, laureato in giurisprudenza vive e opera tra Bari e Roma. È poeta, drammaturgo, critico letterario e autore di racconti. Ha pubblicato i libri di poesia: “Una stagione” (con lo pseudonimo Enrico Belvero), Todariana editrice, Milano, 1972; “Questi cinque”, Seledizioni, Bologna, 1981; “Per l’Afghanistan”, edizioni Tracce, Pescara, 1989; “Mare” edizioni La Vallisa, Bari,1990; “Doppio canzoniere”, La Vallisa, Bari, 1992; “Ultima Mu' Allaqat”, Portofranco, Taranto, 1997; “Questa città”, Schena editore, Fasano, 2002; “Amore, amori”, La Vallisa, Bari, 2003; “L'anguilla nella cisterna. Animali in versi”, La Vallisa, Bari, 2005; “Formule di vita”, La Vallisa, Bari, 2006; “Trullo rosso”, La Vallisa, Bari, 2008; “Con i piedi per terra”, Tindari edizioni, 2009; “Note d'identità”, Sentieri Meridiani edizioni, 2011; “Strumenti di luce”, La Vallisa 2011; “Elegie per Lucilla”, Arsamandi, 2011. Ha vinto numerosi premi letterari. Un’antologia della sua opera poetica è stata pubblicata in ex-Jugoslavia dalla casa editrice Gradina (Niš, 1991).
È iscritto alla S.I.A.E., alla S.I.A.D. (Società italiana autori drammatici), ed è membro del consiglio direttivo del Centro Nazionale di Drammaturgia Italiana Contemporanea.
Ha scritto fino ad oggi 24 testi teatrali, molti dei quali rappresentati con successo di pubblico e di critica.
Con Schena Editore ha pubblicato, in quattro volumi: “Melo da Bari. Cronaca di una rivoluzione”(1996); “Pier delle Vigne”, “Isabella di Morra”, “Marin Faliero”, (1999); “Masada”, “La Basilissa”, “La città decollata - Otranto 1480”, “Passione e morte dell'Arcivescovo Romero”, (1999); “Robespierre”, “Celestino V”, (2002); con le Edizioni La Vallisa: “Rimbaud” (vincitore del Premio FantianOpera 2003), “Gioacchino Murat” (2008), “Beatrice Cenci”, in “La Vallisa” n. 80/ 2008; “Re David” in “La Vallisa” n. 84/2009; “Masaniello” (vincitore del premio SIAD/Calcante 2009) in “Ridotto” di aprile-maggio 2010; “Il Vangelo di Maria” (Tindari Edizioni, 2009); “Spartaco”, in “Ridotto” n.9 settembre 2011; “Poema Garibaldi” (monologo) in corso di pubblicazione; “Medea”, “Prometeo”, “Camilla” in “Puglia Mitica” Levante Editori, 2012; “Calcio ingiusto”, “Triangolo Malatesta”, “Gano di Maganza” inediti.
Su invito dell’Associazione degli Scrittori Serbi, ha partecipato al 39° e al 44° Belgrade International Meeting of Writers. In Serbia sono stati tradotti e pubblicati in volume alcuni suoi drammi (casa editrice Krovovi, Sremski Karlovci, 2005).
È redattore de “La Vallisa” e collaboratore di varie riviste letterarie.