Questa sera e domani la notte di San Giovanni aprirà l’estate ad Ostuni

OSTUNI (BR) - Proseguono gli eventi nella Città Bianca: questa sera e domani, nella pittoresca cornice del centro storico, per salutare l’arrivo dell’estate si rivivranno, attraverso un suggestivo itinerario tra musica, enogastronomia e “magia”, le antiche atmosfere legate alle tradizioni della Notte di San Giovanni.

L'evento, che quest'anno ha per titolo “Note di San Giovanni”, è promosso grazie alla consolidata sinergia tra la Casa della Musica e l’Amministrazione Comunale di Ostuni – Assessorato al Turismo e le locations saranno viale Oronzo Quaranta, Scalinata “Mons. Elio Antelmi”, largo Cattedrale e piazza della Libertà.

Questo il programma delle due serate: Sabato 22 giugno in viale Oronzo Quaranta alle ore 21 il Gruppo Folk “La Stella” ed alle ore 22 Barberìa – musica popolare; Domenica 23 giugno Scalinata Antelmi ore 21 Musica operistica con: Aldo Gallone (tenore), Ida Pagliarulo (soprano), Danilo Panico (pianoforte) – Presenta: Roberto Bascià, Largo Cattedrale ore 22 Pasquale Mega Jazz Project e Piazza della Libertà ore 23 Tony Esposito in concerto “L’angolo della Sibilla”: interpretazione degli scarabocchi a cura di Anna Maria Cisternino.

Per quel che riguarda la Notte di San Giovanni, rientra nelle celebrazioni solstiziali. In questa festa, infatti, secondo un antica credenza, il sole (fuoco), si sposa con la luna (acqua): da qui i riti legati ai falò e alla rugiada presenti nella tradizione contadina e popolare. Non a caso, gli elementi attribuiti a San Giovanni sono il fuoco e l’acqua con cui battezzava: una naturale associazione da parte del cristianesimo, adottata per sovrapporsi alle antiche celebrazioni. Così nel corso del tempo, vi è stata una contaminazione di tradizioni antiche, pagane, e ritualità cristiana, che dettero origine a credenze e riti in uso ancora oggi e ritrovabili per lo più nelle antiche culture tramandate nelle aree rurali. Fondamentale, nel tempo, è stato anche il ruolo della musica che accompagnava tradizionalmente i riti generando suggestioni talmente forti da spingere, in magiche e armoniose notti d’estate, le giovin donzelle, a trovare l’amato.



Daniele Martini