Tim Cup: Bari e Lecce, non vi resta che il campionato


di Nicola Zuccaro. Si deve voltare pagina. E' l'imperativo categorico che accomuna Bari e Lecce. Entrambe, uscite di scena dalla Tim Cup, nell'ultimo fine settimana, devono guardare sin da subito avanti ovvero al campionato. Se il complessivo computo delle 7 reti inflitte dall'Atalanta e dal Parma nelle porte di Bari e Lecce potrebbe rappresentare una disfatta, sul piano del gioco e della tenuta caratteriale i due tecnici, Alberti e Moriero, hanno tratto buone indicazioni in vista degli imminenti impegni di campionato. E' il caso del Bari impegnato sul campo della Reggina nell'anticipo che aprirà la B 2013-14 nella serata del 23 agosto al Granillo di Reggio Calabria. Limitare il passivo a 3 reti, contro una delle più pimpanti provinciali della A è già un segnale che fa ben sperare perchè indicativo di una retroguardia che, pur resistendo per metà agli assalti orobici, è a detta di Alberti in una fase di lento progresso. Segnali buoni anche dal Lecce che, pur subendo 4 reti dal Parma dello scatenato duo Cassano-Amauri, ha più volte tentato la via del goal con non poche conclusioni dalla distanza. Un elemento dal quale Moriero dovrà trarne spunto per preparare al meglio l'esordio esterno sul campo della Salernitana nel campionato di Lega Pro che aprirà i battenti nella serata di domenica 1 settembre alle ore 20.45.