Serie A: Roma sempre più padrona, Napoli e Juventus non mollano, occhio ai big match Milan-Lazio e Fiorentina-Napoli

di Stella Dibenedetto - Dopo nove giornate di campionato, la Roma continua ad essere in testa alla classifica a punteggio pieno mantenendo il distacco di cinque lunghezze su Napoli e Juventus. Con la vittoria di Udine, la Roma ha superato la prova del nove ed eguagliato il record di vittorie consecutive in campionato che apparteneva alla Juventus di Fabio Capello nella stagione 2005/2006. Quella contro i friulani, come ha dichiarato anche il tecnico Rudi Garcia, è stata la vittoria più bella dei giallorossi perché è arrivata al termine di una partita sofferta, giocata dai capitolini con il cuore e con la testa. Per la prima volta senza Totti e Gervinho e in dieci uomini per l’espulsione ingenua di Maicon, la Roma si compatta e va a vincere una partita su un campo difficile come quello di Udine in cui nessuno vinceva dal 2012. Carattere, forza, unione del gruppo e qualità tecniche dei giocatori sono i punti di forza della corazzata Roma che, ora più che mai, può davvero sognare. Napoli e Juventus, grazie alle vittorie contro Torino e Genoa, mantengono il passo della capolista ma non riducono il distacco. La squadra di Benitez e quella di Conte, tuttavia, al momento, sono le uniche formazioni in grado di poter impensierire i giallorossi. Non molla la presa neanche l’Inter che regala la prima vittoria al nuovo socio di maggioranza, Erik Thohir, strapazzando la squadra rivelazione di questo campionato, il Verona, che si piega alla forza straripante dei nerazzurri. Vince ancora anche la Fiorentina che batte in rimonta il Chievo e sale al quinto posto in classifica. Torna alla vittoria anche la Lazio di Petkovic che batte il Cagliari in dieci minuti grazie all’innesto di Miro Klose, l’uomo in grado di trascinare la formazione biancoceleste e di mettersi alle spalle tutte le polemiche degli ultimi giorni. Disastro, invece, in casa Milan. Allegri, contro il Parma, ha ritrovato Mario Balotelli ma non la vittoria. Dopo il doppio svantaggio, i rossoneri, con gli innesti di Matri e Kakà, trovano la forza di reagire e di pareggiare. Gli uomini di Donadoni, però, trovano il guizzo vincente con una punizione pennellata di Parolo. In zona salvezza, le squadre sono quasi tutte nell’arco di cinque punti. Dalla Sampdoria, quindicesima a nove punti, al Chievo, ultimo a quota quattro. Nel mezzo c’è il Bologna che trova la sua prima vittoria in campionato contro il Livorno e il Sassuolo che non va oltre un pareggio a reti bianche contro il Catania.
Non c’è tempo per rilassarsi perché la serie A torna in campo oggi con un turno spezzatino per la decima giornata di campionato. Si comincia oggi con l’anticipo Atalanta-Inter, in programma alle 20.45. I bergamaschi sono reduci dalla sconfitta con la Sampdoria. Davanti al pubblico amico cercheranno di formare la squadra di Mazzarri che, invece, cercherà la vittoria per avvicinarsi al terzo posto sperando di sfruttare un passo falco delle rivali. Mercoledì sera, alle 20.45, invece, sono previste ben otto partite. La Juventus ospiterà il Catania, alla ricerca della prima vittoria della nuova era De Canio. Allo Juventus Stadium, però, gli etnei troveranno un clima difficile, con i tifosi bianconeri pronti a sostenere la squadrain un momento delicato della stagione. I big match della giornata, invece, saranno: Fiorentina-Napoli e Milan-Lazio. La squadra di Montella, giovane, forte, spigliata non teme nessuno dimostrando contro la Juventus di potersela giocare con tutti. Benitez, in vista della Champions, potrebbe optare per il turnover che, comunque, non sarà totale visto che gli Azzurri non possono permettersi di lasciare punti per strada. A San Siro, invece, il Milan cercherà di mettersi alle spalle le polemiche di Parma e di rilanciarsi anche in vista dell’impegno di Champions contro il Barcellona. Di fronte, però, ci sarà una Lazio agguerrita che dopo essere tornata alla vittoria, cercherà un risultato di prestigio in trasferta. Le altre partite saranno: Cagliari-Bologna, Genoa-Parma, Verona-Sampdoria, Livorno-Torino e Sassuolo-Udinese.
La 10a giornata di serie A si chiuderà giovedì 31 ottobre, alle 20.45, con il posticipo Roma-Chievo. La capolista ospita la squadra di Sannino, ultima in classifica. Sulla carta, i giallorossi non dovrebbero avere problemi a centrare la decima vittoria consecutiva ma Rudi Garcia ha già allertato la squadra dichiarando che sarà una partita difficile e nervosa. I capitolini, tuttavia, hanno tutte le possibilità di allungare ancora e di approfittare di eventuali passi falsi delle inseguitrici.