Parco della Giustizia di Bari, confermata l’aggiudicazione a Cobar-Sac: lavori più vicini


BARI - L’appalto da 367 milioni di euro per la realizzazione del Parco della Giustizia nel quartiere Carrassi di Bari torna ufficialmente al raggruppamento temporaneo di imprese formato da Cobar di Altamura e Sac.

La commissione di gara incaricata dall’Agenzia del Demanio, chiamata a riformulare la graduatoria dopo i rilievi del Tar e del Consiglio di Stato, ha infatti confermato la precedente valutazione, ritenendo ancora una volta l’offerta del consorzio Cobar-Sac come la più adeguata.

Il contenzioso era stato avviato dal raggruppamento arrivato secondo, guidato dalla Manelli di Monopoli, che aveva impugnato l’esito della gara davanti ai giudici amministrativi. Sia il Tar sia il Consiglio di Stato avevano disposto una nuova verifica dei punteggi, senza però modificare il risultato finale.

Il prossimo passaggio sarà ora la firma della determina di aggiudicazione, che secondo la normativa dovrebbe arrivare entro 35 giorni dall’ultima comunicazione ufficiale.

Il cronoprogramma prevede successivamente due mesi per la progettazione esecutiva e circa due anni per la realizzazione dell’opera.

“Aspettiamo che inizino i lavori”, il commento sintetico rilasciato a TgNorba dall’imprenditore Vito Barozzi.