Ad Ostuni incontro all'Unitre sulla minaccia nucleare in Medioriente
OSTUNI (BR). Proseguono gli eventi culturali nella Città Bianca: venerdì 29 novembre a partire dalle ore 17:30 presso l'Auditorium della Biblioteca Comunale, si terrà un incontro dal titolo "La Minaccia Nucleare In Medio Oriente", organizzato dall’Università delle Tre Età di Ostuni.
Relatore sarà il professor Rodolfo Guzzi, scrittore e scienziato, che collabora dal 2001 con l’Agenzia Spaziale Italiana come specialista dei sistemi di telerilevamento in campo geofisico, autore di 150 relazioni e articoli su riviste internazionali nonché di 8 libri scientifici ed uno di divulgazione.
“Si tratta di un tema di grande interesse e attualità" ha dichiarato il Presidente Lorenzo Cirasino "che preoccupa l’opinione pubblica e che ha visto impegnate in questi giorni a Ginevra le maggiori potenze mondiali ( Cina, Stati Unitit, Russia, Germania, Francia e Inghilterra ) in una difficile trattativa per convincere il governo iraniano, sotto la nuova guida del presidente Hassan Rohani, a rinunciare al programma di arricchimento dell’uranio in cambio di un allentamento delle sanzioni”.
Per quanto riguarda il professor Guzzi, coautore di un libro di recente pubblicazione dedicato al tema in questione, offre un contributo circostanziato, nelle sue vesti di scienziato, utile a ricostruire il potenziale delle strutture nucleari in termini di siti, capacità e produzione e che spiegano l’allarme che il governo israeliano lancia agli Stati Uniti per primi, rei di lasciarsi irretire dal ‘ nuovo corso ‘ del governo iraniano mentre l’ayatollah Kameini alza forte la voce a difesa del diritto dell’Iran ad avere la bomba atomica.
Daniele Martini
Relatore sarà il professor Rodolfo Guzzi, scrittore e scienziato, che collabora dal 2001 con l’Agenzia Spaziale Italiana come specialista dei sistemi di telerilevamento in campo geofisico, autore di 150 relazioni e articoli su riviste internazionali nonché di 8 libri scientifici ed uno di divulgazione.
“Si tratta di un tema di grande interesse e attualità" ha dichiarato il Presidente Lorenzo Cirasino "che preoccupa l’opinione pubblica e che ha visto impegnate in questi giorni a Ginevra le maggiori potenze mondiali ( Cina, Stati Unitit, Russia, Germania, Francia e Inghilterra ) in una difficile trattativa per convincere il governo iraniano, sotto la nuova guida del presidente Hassan Rohani, a rinunciare al programma di arricchimento dell’uranio in cambio di un allentamento delle sanzioni”.
Per quanto riguarda il professor Guzzi, coautore di un libro di recente pubblicazione dedicato al tema in questione, offre un contributo circostanziato, nelle sue vesti di scienziato, utile a ricostruire il potenziale delle strutture nucleari in termini di siti, capacità e produzione e che spiegano l’allarme che il governo israeliano lancia agli Stati Uniti per primi, rei di lasciarsi irretire dal ‘ nuovo corso ‘ del governo iraniano mentre l’ayatollah Kameini alza forte la voce a difesa del diritto dell’Iran ad avere la bomba atomica.
Daniele Martini
