L.Stabilità: ok Senato, fiducia in serata
ROMA - Via libera del Senato al voto di fiducia sulla Legge di Stabilità in serata. "Il governo presenterà il maxiemendamento - ha detto il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Dario Franceschini - nel primo pomeriggio". E' quanto emerso dalla conferenza dei capigruppo.
"Il maxiemendamento recepirà il lavoro della commissione e integrerà esclusivamente gli emendamenti del governo e dei relatori" già presentati in commissione.
Termina con un quasi nulla di fatto l'esame della Commissione Bilancio del Senato sulla Legge di Stabilità: il testo viene approvato alle 2,30 della notte, ma senza il mandato al relatore. Il che vuol dire che teoricamente decadono tutte le modifiche approvate. Ma il Governo punta a recuperarle in un maxiemendamento, su cui porrà la fiducia.
''Il governo è pronto a inserire nella legge di stabilità una norma che vincola alla riduzione delle tasse sulle imprese e sul lavoro le risorse recuperate attraverso la spending review e il contrasto dell'evasione fiscale''. Lo dichiara il presidente del Consiglio Enrico Letta in un colloquio con il Sole 24 Ore rispondendo all'appello unitario di tutte le parti sociali lanciato nei giorni scorsi dalle pagine dello stesso quotidiano. ''Penso - aggiunge - che possiamo lavorare insieme a scrivere nel modo migliore la norma che potrà essere inserita nelle prossime tappe del passaggio parlamentare''. L'intenzione è di tenere ''contatti rapidi'' e informali con le parti sociali nelle prossime ore per avere pronto l'emendamento per il passaggio alla Camera. ''Va creato con questa norma - spiega il premier - un vincolo preciso all'utilizzo delle prossime entrate, in particolare da spending review e da lotta all'evasione fiscale'' in modo da destinarle ''alla riduzione ulteriore delle tasse su lavoratori e imprese'' con ''l'obiettivo e la consapevolezza che così si possa ulteriormente rafforzare la competitività del nostro sistema produttivo e nello stesso tempo l'equità del prelievo fiscale''. In questo modo ''possiamo far crescere la fiducia, che è elemento chiave in questo momento per fare ripartire il Paese''.
"Il maxiemendamento recepirà il lavoro della commissione e integrerà esclusivamente gli emendamenti del governo e dei relatori" già presentati in commissione.
Termina con un quasi nulla di fatto l'esame della Commissione Bilancio del Senato sulla Legge di Stabilità: il testo viene approvato alle 2,30 della notte, ma senza il mandato al relatore. Il che vuol dire che teoricamente decadono tutte le modifiche approvate. Ma il Governo punta a recuperarle in un maxiemendamento, su cui porrà la fiducia.
''Il governo è pronto a inserire nella legge di stabilità una norma che vincola alla riduzione delle tasse sulle imprese e sul lavoro le risorse recuperate attraverso la spending review e il contrasto dell'evasione fiscale''. Lo dichiara il presidente del Consiglio Enrico Letta in un colloquio con il Sole 24 Ore rispondendo all'appello unitario di tutte le parti sociali lanciato nei giorni scorsi dalle pagine dello stesso quotidiano. ''Penso - aggiunge - che possiamo lavorare insieme a scrivere nel modo migliore la norma che potrà essere inserita nelle prossime tappe del passaggio parlamentare''. L'intenzione è di tenere ''contatti rapidi'' e informali con le parti sociali nelle prossime ore per avere pronto l'emendamento per il passaggio alla Camera. ''Va creato con questa norma - spiega il premier - un vincolo preciso all'utilizzo delle prossime entrate, in particolare da spending review e da lotta all'evasione fiscale'' in modo da destinarle ''alla riduzione ulteriore delle tasse su lavoratori e imprese'' con ''l'obiettivo e la consapevolezza che così si possa ulteriormente rafforzare la competitività del nostro sistema produttivo e nello stesso tempo l'equità del prelievo fiscale''. In questo modo ''possiamo far crescere la fiducia, che è elemento chiave in questo momento per fare ripartire il Paese''.
