Armi chimiche siriane nel porto di Gioia Tauro. Il sindaco, "a repentaglio la mia vita"

ROMA - "Mettono a repentaglio la mia vita. Se succede qualcosa la popolazione mi viene a prendere con un forcone". Lo afferma il sindaco di Gioia Tauro Renato Bellofiore in merito al trasbordo delle armi chimiche della Siria. ''E' gravissimo - aggiunge -. Forse il ministro Bonino non sa cos'è la democrazia".

''Stiamo valutando di emettere un'ordinanza per chiudere il porto''. Lo ha detto all'Ansa Domenico Madaffari,sindaco di San Ferdinando, il comune in cui ricade il 75% del porto, tutte le banchine. ''Vedrò - ha aggiunto - con i colleghi di Gioia e Rosarno cosa si può fare con molta calma. Voci danno arrivo nave domani''

E' il porto calabrese di Gioia Tauro quello nel quale transiteranno le armi chimiche provenienti dalla Siria che si trovano a bordo della nave danese Arc Futura.

Le armi chimiche si trovano attualmente depositate in circa 1.500 container sulla nave danese che farà scalo a Gioia Tauro e poi saranno trasbordate sulla nave Cape Ray.

L'annuncio verra' dato ufficialmente in Parlamento, nell'audizione dinanzi alle Commissioni riunite Esteri e Difesa di Camera e Senato, dal capo dell'Opac (l'Organizzazione per la proibizione delle Armi Chimiche), Ahmet Uzumcu. Ma la scelta sembra esser stata fatta: Uzumcu ha gia' anticipato che il transito di circa 500 tonnellate di sostanze chimiche letali dovrebbe avvenire "tra la fine di gennaio e l'inizio di febbraio" e in "non piu' che 48 ore"; quante alle preoccupazioni gia' serpeggianti in Italia, il diplomatico turco ha assicurato che "e' stata presa ogni misura possibile per un trasferimento sicuro: i rischi sono molto evidenti e abbiamo preso tutte le misure per ridurli al minimo".

"SICUREZZA GARANTITA" - ''L'operazione, che verrà completata in breve tempo, sarà svolta secondo i più alti standard di sicurezza e di tutela dell'ambiente, presso strutture specificamente attrezzate''. Lo assicura il Governo in una nota sul passaggio nel porto di Gioia Tauro delle armi chimiche siriane.

"Si tratta della più importante operazione di disarmo negli ultimi dieci anni". Lo dice il ministro degli EsteriEmma Bonino alle Commissioni riunite Affari esteri e Difesa di Camera e Senato parlando delle operazioni per la distruzione dell'arsenale chimico siriano.