Milan, ricca calza rossonera: tris Atalanta, rinascita Kakà e scoperta Cristante
di Luca Losito - La Befana del neonato 2014 s'è rivelata generosissima col Milan, molto più di quanto non lo sia stato il Patron rossonero negli ultimi tempi, regalandogli una calza ricca di sorprese: il largo successo all'Atalanta, un Kakà sempre più leader, e un Cristante da stropicciarsi gli occhi in mediana. La classifica piange, certo, ma per lo meno la squadra ha ripreso a carburare in una grottesca e improbabile corsa salvezza.
La cronaca del match va da sé: il Milan entra in campo col piglio giusto, preme e schiaccia l'Atalanta in difesa. Subito in luce il nuovo baby-fenomeno della mediana rossonera: cross basso di Robinho, sinistro terribile di Cristante che scuote la traversa di un Consigli pietrificato. Il classe 95', ancora solo 18enne, gioca con grande sagacia e si fa apprezzare anche per la classe e l'intelligenza con cui gestisce palla in mezzo al campo. Al 35' la gara si sblocca: grande ripartenza di un convincente Emanuelson, che mette Kakà in condizione di freddare Consigli e regalarsi il 100° sigillo in rossonero. Il primo tempo non regala altri cambiamenti.
Nella ripresa riparte bene la squadra di Allegri, ma col passare dei minuti i bergamaschi guadagnano campo: qui riemergono le arcinote lacune difensive. I brividi principali sono due: prima il gol annullato per un fallo non evidente a Benalouane, poi il miracolo di Abbiati sulla sassata a botta sicura di Denis. I rossoneri fiutano il pericolo e decidono di allontanarlo così: Balotelli, appena entrato, confeziona un assist d'oro, ciabattato da Robinho, finito poi sui piedi risolutori di Kakà. Il 2-0 esalta il Milan, che vede ancora brillare il suo più giovane gioiello: Cristante, da fuori area, pesca un destro che accarezza il palo e finisce in rete. Disarmante la facilità (e precisione) di tiro dello sbarbato rossonero, con entrambi i piedi. Il tris manda il match in archivio, nel finale cerca gloria senza fortuna anche Balotelli, vittima di un attacco influenzale. Al triplice fischio il Diavolo ritrova, finalmente, il sorriso.
Il 3-0 sull'Atalanta è senz'altro un risultato positivo, ma le note migliori sono giunte dai singoli: Kakà e Cristante, due elementi sui quali puntare fortemente per salvare la stagione. La cuoriosità, adesso, è quella di vedere il giovane Bryan in coppia con Montolivo, per una mediana rossonera finalmente di qualità più che di quantità. Occhio, però, sempre, alla difesa: la coppia Zapata-Mexes ha regalato ancora incertezze, positivo a tal proposito l'arrivo di Rami, zavorra di salvataggio giunta a metà anno per un reparto sempre prossimo ad affondare.
La cronaca del match va da sé: il Milan entra in campo col piglio giusto, preme e schiaccia l'Atalanta in difesa. Subito in luce il nuovo baby-fenomeno della mediana rossonera: cross basso di Robinho, sinistro terribile di Cristante che scuote la traversa di un Consigli pietrificato. Il classe 95', ancora solo 18enne, gioca con grande sagacia e si fa apprezzare anche per la classe e l'intelligenza con cui gestisce palla in mezzo al campo. Al 35' la gara si sblocca: grande ripartenza di un convincente Emanuelson, che mette Kakà in condizione di freddare Consigli e regalarsi il 100° sigillo in rossonero. Il primo tempo non regala altri cambiamenti.
Nella ripresa riparte bene la squadra di Allegri, ma col passare dei minuti i bergamaschi guadagnano campo: qui riemergono le arcinote lacune difensive. I brividi principali sono due: prima il gol annullato per un fallo non evidente a Benalouane, poi il miracolo di Abbiati sulla sassata a botta sicura di Denis. I rossoneri fiutano il pericolo e decidono di allontanarlo così: Balotelli, appena entrato, confeziona un assist d'oro, ciabattato da Robinho, finito poi sui piedi risolutori di Kakà. Il 2-0 esalta il Milan, che vede ancora brillare il suo più giovane gioiello: Cristante, da fuori area, pesca un destro che accarezza il palo e finisce in rete. Disarmante la facilità (e precisione) di tiro dello sbarbato rossonero, con entrambi i piedi. Il tris manda il match in archivio, nel finale cerca gloria senza fortuna anche Balotelli, vittima di un attacco influenzale. Al triplice fischio il Diavolo ritrova, finalmente, il sorriso.
Il 3-0 sull'Atalanta è senz'altro un risultato positivo, ma le note migliori sono giunte dai singoli: Kakà e Cristante, due elementi sui quali puntare fortemente per salvare la stagione. La cuoriosità, adesso, è quella di vedere il giovane Bryan in coppia con Montolivo, per una mediana rossonera finalmente di qualità più che di quantità. Occhio, però, sempre, alla difesa: la coppia Zapata-Mexes ha regalato ancora incertezze, positivo a tal proposito l'arrivo di Rami, zavorra di salvataggio giunta a metà anno per un reparto sempre prossimo ad affondare.
Tags:
Sport
