Montesardo, nel segno di 'G. Melcarne' la Filarmonica del Capo di Leuca
di Francesco Greco.
MONTESARDO (LE) – Dolcemente le note delle colonne sonore, arie di famose opere liriche, celebri marce sinfoniche, ecc. si spandono nell’aria umida della sera. Da tre anni, le case sparse attorno a Piazza Giovanni XXIII (un tempo il rione era detto ”Zanzali”) a Montesardo (Sud Salento, la Trachion Oros messapica), fra le Scuole Elementari e gli impianti sportivi che oltre dieci anni fa seppellirono una necropoli messapica, sono deliziate dalle prove dei giovani musicisti della neonata “Filarmonica del Capo di Leuca”. Sorta nel segno di Girolamo Melcarne, detto il Montesardo (famoso in tutte le corti d’Europa), contemporaneo di Vivaldi, passato alla storia per aver inventato un nuovo modo di scrivere la musica per chitarra spagnola. Del grande artista l’Accademia di Terra d’Otranto pubblicò, nel 2004, “I lieti giorni di Napoli” (Concertini Italiani in aria Spagnuola, Madrigaletti et Arie gravi, Opera XI, Napoli 1612, trascrizione con edizione critica del maestro Doriano Longo).
La “Filarmonica” (foto di Luigi Marsigliante) ha tenuto un applaudissimo concerto alla Festa dell’Immacolata, a Montesardo, ma sin dalla nascita è stata chiamata a suonare un po’ ovunque nei centri del Capo di Leuca e del Salento. A dicembre 2010 a Corsano (Concerto di Natale). Ha partecipato a diversi raduni bandistici, fra cui quello di Trepuzzi (grosso centro a nord di Lecce), nell’estate 2012 si confrontò con i coetanei venuti da ogni parte d’Italia.
Un’idea vincente dunque quella nell’ottobre del 2010 venne a un gruppo di giovani genitori del paese e al maestro Antonio Meraglia, che insegna clarinetto all’Istituto Comprensivo di Alessano. Dopo vari incontri per chiarire e calibrare meglio l’intuizione, diedero vita a un comitato. Alla presidenza fu chiamato Biagio Antonaci, Adriana Papa fu nominata vice-presidente, Ornella Torsello segretaria, Antonio Luigi Sergi cassiere e in qualità dei consiglieri Antonio Melcarne, Valerio Ferraro, Riccardo Russo, Chiara De Paolis e i maestri Meraglia e Alberto Bleve.
Il nome dell’Associazione è stato scelto per onorare l’illustre musicista che a Montesardo vide i natali, ma fu apprezzato e applaudito a Parigi, a Firenze, Venezia, Napoli, ecc., chiamato da re e principi a suonare nei palazzi e a dirigere cori nelle chiese più famose. La giovane Orchestra intende, allo stesso tempo, rinnovare la tradizione della banda di Alessano, famosa negli anni del dopoguerra, diretta dal celebre maestro Paolo Falcicchio (Alessano, 1879 - Gioia del Colle, 1963: diresse anche la Banda di Foggia e Gioia del Colle: era così popolare che ha una spiaggia intitolata a Santa Maria di Leuca).
Con l’Associazione (una no-profit con 9 componenti nel direttivo, registrata all’ultimo censimento nazionale, iscritta all’AMBIMA, associazione che raggruppa chi pratica l’attività musicale) nasce quindi l’Orchestra Filarmonica del Capo di Leuca, che al principio conta su 25 elementi d’età compresa fra gli 8 e i 18 anni e che oggi è lievitata a ben 35. E ogni giorno arrivano richieste di adesione: “La nostra iniziativa –spiega il prof. Sergi – ha risvegliato in molti l’interesse e l’amore per la musica tradizionale”. Interesse che, è da dire, c’è da sempre: da pochi giorni è infatti uscito “Due Sicilie”, il cd dei mitici Calignano: sarà presentato a gennaio al Museo della Stampa “Martano” di Lecce.
I musicisti provengono da Montesardo, Alessano, Corsano, Tiggiano. Quasi tutti da famiglie monoreddito che oggi, come accade in tutto il Mezzogiorno, a causa di una grave crisi, attraversano momenti difficili. Il Comune di Alessano ha messo a disposizione la sede operativa della “Città dei Bambini” (l’ex mercato coperto) dove si tengono le prove con l’Orchestra al completo e le lezioni degli strumenti, individuali o di gruppo, tenute da maestri diplomati. “I piccoli proventi dell’attività dell’Associazione – aggiunge Sergi – servono per le spese che sosteniamo, i compensi ai maestri, i trasporti, l’acquisto degli strumenti musicali, le diverse divise, ecc.”.
Ecco i giovani musicisti della “Filarmonica del Capo di Leuca” (a cui si aggiungono gli esterni) e lo strumento: Antonio Amico (clarinetto), Giulio Amoroso (clarinetto), Alberto Antonaci (clarinetto), Luigi Antonaci (cassa e piatti), Simone Pio Bello (sax tenore), Eugenio Bortone (sax contralto), Giuseppe Cassano (clarinetto), Denise Ciardo (sax tenore), Alessandra De Carli (clarinetto), Chiara De Paolis (clarinetto), Emanuele Ferraro (clarinetto), Davide Fracasso (percussioni), Francesco Leone (clarinetto), Gabriele Martella (clarinetto), Lucio Marzo (tromba), Alessio Melcarne (tromba), Davide Melcarne (casse e piatti), Riccardo Melcarne (basso tuba), Simone Melcarne (sax contralto), Giovambattista Morciano (clarinetto), Riccardo Morciano (clarinetto), Simone Nuzzo (clarinetto), Simone Orlando (clarinetto), Gabriele Pizzileo (clarinetto), Emanuele Protopapa (clarinetto), Clarisa Anghel (clarinetto), Christian Raone (clarinetto), Francesco Ruberti (clarinetto), Antonio Russo (trombone a tiro), Chiara Russo (clarinetto), Gabriele Russo (sax baritono), Riccardo Russo (clarinetto), Pierpaolo Sergi (sax contralto), Salvatore Torsello (clarinetto), Michele Zocco (corno).
Info: 347/7736940 – 349/8224973.
Facebook: Associazione Girolamo Melcarne.
MONTESARDO (LE) – Dolcemente le note delle colonne sonore, arie di famose opere liriche, celebri marce sinfoniche, ecc. si spandono nell’aria umida della sera. Da tre anni, le case sparse attorno a Piazza Giovanni XXIII (un tempo il rione era detto ”Zanzali”) a Montesardo (Sud Salento, la Trachion Oros messapica), fra le Scuole Elementari e gli impianti sportivi che oltre dieci anni fa seppellirono una necropoli messapica, sono deliziate dalle prove dei giovani musicisti della neonata “Filarmonica del Capo di Leuca”. Sorta nel segno di Girolamo Melcarne, detto il Montesardo (famoso in tutte le corti d’Europa), contemporaneo di Vivaldi, passato alla storia per aver inventato un nuovo modo di scrivere la musica per chitarra spagnola. Del grande artista l’Accademia di Terra d’Otranto pubblicò, nel 2004, “I lieti giorni di Napoli” (Concertini Italiani in aria Spagnuola, Madrigaletti et Arie gravi, Opera XI, Napoli 1612, trascrizione con edizione critica del maestro Doriano Longo).
La “Filarmonica” (foto di Luigi Marsigliante) ha tenuto un applaudissimo concerto alla Festa dell’Immacolata, a Montesardo, ma sin dalla nascita è stata chiamata a suonare un po’ ovunque nei centri del Capo di Leuca e del Salento. A dicembre 2010 a Corsano (Concerto di Natale). Ha partecipato a diversi raduni bandistici, fra cui quello di Trepuzzi (grosso centro a nord di Lecce), nell’estate 2012 si confrontò con i coetanei venuti da ogni parte d’Italia.
Un’idea vincente dunque quella nell’ottobre del 2010 venne a un gruppo di giovani genitori del paese e al maestro Antonio Meraglia, che insegna clarinetto all’Istituto Comprensivo di Alessano. Dopo vari incontri per chiarire e calibrare meglio l’intuizione, diedero vita a un comitato. Alla presidenza fu chiamato Biagio Antonaci, Adriana Papa fu nominata vice-presidente, Ornella Torsello segretaria, Antonio Luigi Sergi cassiere e in qualità dei consiglieri Antonio Melcarne, Valerio Ferraro, Riccardo Russo, Chiara De Paolis e i maestri Meraglia e Alberto Bleve.
Il nome dell’Associazione è stato scelto per onorare l’illustre musicista che a Montesardo vide i natali, ma fu apprezzato e applaudito a Parigi, a Firenze, Venezia, Napoli, ecc., chiamato da re e principi a suonare nei palazzi e a dirigere cori nelle chiese più famose. La giovane Orchestra intende, allo stesso tempo, rinnovare la tradizione della banda di Alessano, famosa negli anni del dopoguerra, diretta dal celebre maestro Paolo Falcicchio (Alessano, 1879 - Gioia del Colle, 1963: diresse anche la Banda di Foggia e Gioia del Colle: era così popolare che ha una spiaggia intitolata a Santa Maria di Leuca).
Con l’Associazione (una no-profit con 9 componenti nel direttivo, registrata all’ultimo censimento nazionale, iscritta all’AMBIMA, associazione che raggruppa chi pratica l’attività musicale) nasce quindi l’Orchestra Filarmonica del Capo di Leuca, che al principio conta su 25 elementi d’età compresa fra gli 8 e i 18 anni e che oggi è lievitata a ben 35. E ogni giorno arrivano richieste di adesione: “La nostra iniziativa –spiega il prof. Sergi – ha risvegliato in molti l’interesse e l’amore per la musica tradizionale”. Interesse che, è da dire, c’è da sempre: da pochi giorni è infatti uscito “Due Sicilie”, il cd dei mitici Calignano: sarà presentato a gennaio al Museo della Stampa “Martano” di Lecce.
I musicisti provengono da Montesardo, Alessano, Corsano, Tiggiano. Quasi tutti da famiglie monoreddito che oggi, come accade in tutto il Mezzogiorno, a causa di una grave crisi, attraversano momenti difficili. Il Comune di Alessano ha messo a disposizione la sede operativa della “Città dei Bambini” (l’ex mercato coperto) dove si tengono le prove con l’Orchestra al completo e le lezioni degli strumenti, individuali o di gruppo, tenute da maestri diplomati. “I piccoli proventi dell’attività dell’Associazione – aggiunge Sergi – servono per le spese che sosteniamo, i compensi ai maestri, i trasporti, l’acquisto degli strumenti musicali, le diverse divise, ecc.”.
Ecco i giovani musicisti della “Filarmonica del Capo di Leuca” (a cui si aggiungono gli esterni) e lo strumento: Antonio Amico (clarinetto), Giulio Amoroso (clarinetto), Alberto Antonaci (clarinetto), Luigi Antonaci (cassa e piatti), Simone Pio Bello (sax tenore), Eugenio Bortone (sax contralto), Giuseppe Cassano (clarinetto), Denise Ciardo (sax tenore), Alessandra De Carli (clarinetto), Chiara De Paolis (clarinetto), Emanuele Ferraro (clarinetto), Davide Fracasso (percussioni), Francesco Leone (clarinetto), Gabriele Martella (clarinetto), Lucio Marzo (tromba), Alessio Melcarne (tromba), Davide Melcarne (casse e piatti), Riccardo Melcarne (basso tuba), Simone Melcarne (sax contralto), Giovambattista Morciano (clarinetto), Riccardo Morciano (clarinetto), Simone Nuzzo (clarinetto), Simone Orlando (clarinetto), Gabriele Pizzileo (clarinetto), Emanuele Protopapa (clarinetto), Clarisa Anghel (clarinetto), Christian Raone (clarinetto), Francesco Ruberti (clarinetto), Antonio Russo (trombone a tiro), Chiara Russo (clarinetto), Gabriele Russo (sax baritono), Riccardo Russo (clarinetto), Pierpaolo Sergi (sax contralto), Salvatore Torsello (clarinetto), Michele Zocco (corno).
Info: 347/7736940 – 349/8224973.
Facebook: Associazione Girolamo Melcarne.
