Gagliano, il Pd: “Che fine fanno i soldi dei cittadini?”

GAGLIANO DEL CAPO (LE) – “Chi è la Censum?”, si chiede il gruppo consiliare “Gagliano Futura”, all’opposizione al Comune di Gagliano del Capo? E risponde: “E’ una società di capitali incaricata dalla Giunta-Buccarello al fine di prestare un servizio di Accertamento e Riscossione coattiva dei tributi ICI e TARSU e dell’imposta comunale sulla pubblicità, diritti pubbliche affissioni e tassa occupazione spazi e aree pubbliche”.

   Il comunicato-stampa così continua: “La Censum ha il compito di riscuotere il denaro dei cittadini per poi versarlo nelle casse del Comune. Le somme accertate e riscosse a titolo di tributi sulla pubblicità, diritti pubbliche affissioni e tassa occupazione spazi e aree pubbliche, pare, invece, non siano state versate nelle casse del Comune.

Ad oggi la Censum s.p.a risulterebbe debitrice, ex tabula, di euro 100.702,10 (così come da delibera della Giunta Comunale n. 134 del 11.07.2013 pubblicata ed estraibile dal sito del Comune). Un sindaco con la schiena dritta avrebbe certamente sbattuto i pugni sul tavolo rivendicando ogni centesimo di quella cifra (soldi pubblici, soldi di ciascun cittadino) e avrebbe altresì posto fine a ogni rapporto di collaborazione rivendicando i danni arrecati”.

   Aggiunge Gagliano Futura: “Niente di tutto questo. Ma oltre il danno non poteva mancare la beffa, anzi la sberla, ai danni della comunità: con delibera n. 173 del 10/10/2013 la Giunta Comunale conferma la CENSUM spa nella gestione del servizio e riduce il suo debito da 100.702,10 ad euro 71.836,66. In altre parole vengono condonati alla Censum più di 30mila euro!”.
   “Cosa si nasconde – si chiede il Pd di Gagliano - dietro a questa decisione così incosciente? Si vuole nascondere qualcosa o aiutare qualcuno? Si preferisce seguire un interesse privato a discapito dell’interesse pubblico?”. Il comunicato-stampa così prosegue: “Il sindaco Buccarello ha il dovere istituzionale e morale di spiegare a tutti i cittadini come e dove è stato utilizzato quel danaro che la Censum ha riscosso: non si parla di noccioline ma di 100.702,10 euro. Quanti progetti utili ai cittadini si sarebbero potuti realizzare con quella cifra se solo il Comune avesse agito immediatamente per conseguirne la piena disponibilità materiale! Ma la cattiva novella non finisce qui: con atto amministrativo, n° 13 del 16/01/2014,  la Giunta Municipale ha stanziato ben 27.400,00 euro di soldi pubblici al solo fine di finanziare le retribuzioni ai dipendenti della Censum (si precisa che la Censum è un ente privato, una società per azioni, e in quanto tale i suoi dipendenti non possono essere retribuiti con denaro pubblico). Ad onor di cronaca quella delibera è stata poi revocata: rari barlumi di ragione? Mah!”.

   Il Pd ancora così riflette: “Ad oggi però rimangono avvolte di mistero le ragioni che hanno condotto la Giunta Comunale ad approvare una delibera così scellerata e priva di senso. Tuttavia nonostante questo travaglio interno di mala organizzazione, la Censum continua attualmente a fornire il servizio presso il Comune di Gagliano del Capo. La fruizione di simile servizio non è gratuito. E’ prevista una retribuzione, sottoforma di aggio: la ditta in questione trattiene una cospicua percentuale sull’incasso. Beninteso, trattasi di soldi pubblici, soldi dei cittadini!”.

   E si domanda: “Perché pagare una società esterna, quando esistono strumenti che permettono la riscossione dei tributi a costi molto ridotti se non addirittura a costo zero, ad es. predisponendo un Ufficio apposito con gli stessi dipendenti di cui il Comune dispone, oppure assegnando tale competenza alla Polizia Municipale? Mistero!”.

   Il documento così conclude: “Parliamo di soldi pubblici, soldi dell’intera comunità, soldi che i cittadini hanno sottratto dalla loro busta-paga per contribuire alle finanze del Comune nella speranza di ricevere servizi utili. Ma oramai nulla può stupire: d’altronde, siamo a Gagliano del Capo, nel girone della cattiva amministrazione, nel quale la res pubblica viene gestita con la testa fra le nuvole e le mani in tasca ai cittadini. Il Partito Democratico e il Gruppo Consiliare di minoranza Gagliano Futura denunciano questa triste vicenda e sono pronti a dare battaglia in ogni sede, facendo pervenire al più presto un piano di riscossione efficiente e a costo zero”.