Introna: “donne ancora sottorappresentate le dai media"

BARI - Le donne nei media sono ancora sottorappresentate. È la sintesi della ricerca sulla comunicazione di genere, in particolare nelle televisioni locali, nelle parole del presidente del Consiglio regionale Onofrio Introna. “Pur avendo qualche visibilità come giornaliste o conduttrici, non appaiono mai come autorità o esperte, la figura femminile nei media è tuttora legata agli stereotipi, sesso, lacrime, crimine”, ha detto, aprendo nell’Aula consiliare il convegno che ha presentato il report della ricerca (Un altro genere di comunicazione è possibile?), promossa dalla consigliera regionale di parità e finanziata dal Corecom.

Un appuntamento, alla vigilia dell’8 marzo giornata della donna, che porta all’ordine del giorno la parità di genere, “tema sul quale le sensibilità crescono e dovranno crescere sempre di più. E sono attenzioni che hanno bisogno  di essere sostenute, di trovare nuova forza, nuove motivazioni, nuove alleanze”.

Secondo Introna, “per dirsi veramente moderna, una società non deve considerare la parità di genere come una concessione, va sentita come un’esigenza sociale normale, inevitabile, insopprimibile”.

Il presidente ha auspicato il voto unanime del Consiglio regionale sull’iniziativa contro la violenza sulle donne, che sta avviando l’iter legislativo. Il disegno di legge dell’assessore Elena Gentile vuole prevenire e contrastare il fenomeno, rafforzare la rete dei servizi territoriali e i centri antiviolenza. “Ancora una volta, la Puglia è apripista  su problemi di attualità, come nel caso della recente legge contro il gioco d’azzardo patologico”, ha concluso Introna, che si è detto “orgoglioso” di presidente un’Assemblea attenta ai temi sociali e pronta a dare risposte alle urgenze della comunità.