Maltempo Salento, "sia riconosciuto lo stato di calamità naturale"
LECCE - “Il maltempo ha nuovamente messo in ginocchio il Salento. La Regione Puglia si attivi affinché il Governo centrale riconosca lo stato di calamità naturale e predisponga aiuti concreti a favore delle popolazioni colpite da questa nuova catastrofe naturale, in particolare degli agricoltori della zona tra Nardò e Leverano dove sono andate distrutte numerose serre per la coltivazione di fiori e ortaggi”.È quanto ha chiesto il presidente del Gruppo regionale Udc, Salvatore Negro in merito alla situazione del leccese dopo il maltempo che ha messo duramente alla prova il territorio salentino.
“Siamo vicini alle popolazioni salentine messe a dura prova da questa nuova ondata di maltempo che oggi si è abbattuto sul territorio – ha sottolineato il capogruppo Udc – Pioggia, vento e finanche una tromba d’aria hanno provocato gravi danni su buona parte della provincia di Lecce, colpendo in particolare alcuni territori nella zona di Nardò. Solo per pura fatalità non si sono registrate vittime tra la popolazione, ma la conta dei danni è lunga e da una prima stima si parla già di qualche milione di Euro. In un periodo di difficoltà economiche come quelle attuali la Regione ha il dovere di intervenire a sostegno dei Comuni che hanno registrato i maggiori danni e disagi. Per questo – ha concluso il presidente Negro – invitiamo il Governo regionale a mettere in atto ogni azione utile per sollecitare il riconoscimento dello stato di calamità naturale da parte del Governo centrale”.