Matteo e Barack, 'amici' a prima vista
di Nicola Zuccaro - Pacche sulla spalla, accompagnate da calorose strette di mano. Il primo incontro a Roma tra il Presidente Usa Barack Obama e il Premier Matteo Renzi indicherebbe, sul piano della gestualità,
un esito positivo: equiparabile ad una rimpatriata tra vecchi amici.Sarà per l'identica appartenenza ad una coalizione progressista (democratici e centro-sinistra sono simili se non identici per cultura politica), alla medesima confessione religiosa (cattolica) e per un passato, nel volontariato, che, entrambe hanno fraternizzato da subito.
E in quel "Mi fido di Renzi " espresso durante la conferenza stampa conclusiva presso Villa Madama si ritrova la conferma del feeling (accompagnato e completato dall'identico abito blu) tra Obama e Renzi.