De Biasi (Ppdt): “Governo Vendola in stato confusionale”

BARI - L’ennesima bocciatura di un articolo di una legge della Puglia da parte della Corte Costituzionale conferma lo stato confusionale della giunta Vendola. Ormai questo tipo di incidenti di percorso non si contano più, il che dimostra come le pratiche della buona politica spesso sbandierate dal presidente siano in realtà una mera dichiarazione d’intenti che s’infrange di fronte alla realtà dei fatti.
E del resto, lo stato confusionale non riguarda soltanto le garanzie finanziarie che le imprese devono prestare in tema di gestione degli impianti di smaltimento e rifiuti,che non sono compito della Regione; basti pensare a quanto affermato dal presidente Vendola nei giorni scorsi a proposito dell’energia alternativa. Prima la Puglia è stata sbandierata come una terra virtuosa, che aveva svoltato e che era diventata una sorta di “Eden” del rinnovamento energetico; oggi, dopo che sul territorio è stato fatto un vero e proprio scempio, ci si accorge che si è esagerato e che serve mettere dei paletti. Ma la cosa che fa sorridere da un lato e rabbrividire dall’altra è che il clamoroso passo indietro viene mosso da chi ha voluto tutto questo, girando la testa dall’altra parte quando invece era necessario guardare per controllare una situazione che nel frattempo è sfuggita di mano. Oggi tutti i cittadini pugliesi ne pagano le conseguenze, ma il presidente Vendola continua - come se nulla fosse - a dipingere una Puglia perfetta che purtroppo esiste solo nel suo fervido immaginario. A riferirlo in una nota il consigliere De Biasi (Ppdt).