Serie A, la Roma stravince: 4-2 al Parma e Juventus a -8

di Stella Dibenedetto - La Roma non sbaglia e nel recupero della terza giornata di ritorno del campionato di Serie A contro il Parma, sospesa lo scorso 3 febbraio per pioggia, manda un segnale forte alla Juventus e al campionato. I giallorossi, infatti, non mollano nulla e sono lì, pronti, a raccogliere un eventuale passo falso della Vecchia Signora. Contro il Parma di Roberto Donadoni che deve rinunciare a Cassano e Paletta, per la Roma di Rudi Garcia che, sebbene abbia dovuto rinunciare a Nainggolan per squalifica e che si è ritrovata un Rodrigo Taddei tirato a lucido, è stato tutto facile.

Il match ha preso il via dall'8'20'' e il primo quarto d'oro è uno spettacolo per gli amanti del calcio. Tre gol in soli cinque minuti: Gervinho apre e chiude l'azione del vantaggio giallorosso ribattendo in porta la palla di Destro che si ferma sul palo; passato due minuti e Acquah si prende gioco della difesa giallorossa insaccando la rete alle spalle di De Sanctis. Neanche il tempo di esultare che i Ducali si ritrovano nuovamente sotto. Stavolta è Pjanic a regalare una giocata perfetta per poi mettere l'assist sui piedi di Totti che porta così nuovamente in vantaggio i suoi. Destro, poi, si divora anche il gol del 3-1 mentre in difesa, Benatia, è costretto agli straordinari per arginare gli attacchi gialloblù.

Nella ripresa non c'è neanche il tempo di sedersi che riparte il valzer del gol. Stavolta è Pjanic a firmare il 3-1 giallorosso regalandosi il gol nel giorno del suo 24esimo compleanno: dopo la solita incursione di Gervinho, il pianista bosniaco insacca un pallone che danza in area. I capitolini blindano così il risultato ma c'è ancora tempo per vedere altri gol. Il poker giallorosso porta la firma di Taddei, autore di una prestazione straordinaria oltre che di un bel colpo di testa mentre nel finale, il secondo gol del Parma porta la firma di Biabiany.

La Roma blinda così il secondo posto e si pone esattamente a metà strada tra la prima e la terza: i bianconeri ora sono a -8 mentre il Napoli e + 9. Ora più che mai la Roma ha il dovere di crederci.