Il trionfo di Renzi abbatte lo spread
di Marco Masciopinto - Renzi e il suo Pd trionfano e mettono all'angolo lo spread: la scorsa settimana la quota era arrivata a 200, a differenza di rendimento tra Btp e Bund che scende a 157 punti, base con i titoli di Stato che rendono meno del 3%. Al partito del Premier si aggiunge il 4,3% ottenuto da Ncd di Angelino Alfano che porta la coalizione di governo a un passo dal 45%. Esultano anche le Borse che temevano un'ondata euroscettica che invece è rimasta isolata in Francia e Gran Bretagna.
A livello italiano, la vittoria del governo - unico in Europa ad aver aumentato i consensi rispetto alla tornata elettorale precedente - dà forza al piano di riforme e restituisce fiducia agli investitori internazionali.
La giornata di Borsa è tuttavia condizionata da scambi deboli per la doppia chiusura di Wall Street e di Londra. A Parigi il Cac40 sale dello 0,6% condizionato dal voto a favore di Marine Le Pen, primo partito dell'Esagono, mentre Francoforte avanza dello 0,8% grazie alla vittoria delle forze di governo e di Angela Merkel: il Dax arriva a segnare il nuovo massimo storico sopra la soglia di 9,860 punti. Tra la altre, menzione anche per la Borsa di Atene che guadagna oltre 2 punti percentuali.
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