Cartelle di pagamento 'Terre d'Apulia'. Ventricelli: "Coraggio, coraggio, coraggio per liberarsi da queste ipoteche"

Michele Ventricelli
di Roberto Berloco - Altamura. Reazioni politiche forti e decise, anche se tutte dal versante di centro-sinistra, di fronte all’arrivo recente di cartelle di pagamento recapitate da parte del Consorzio di Bonifica “Terre d’Apulia” a residenti delle cittadine del comprensorio murgiano.
L’ente pubblico intimava agli utenti di provvedere al pagamento di un servizio di erogazione per giunta non effettuato, con un piano di riparto infine reputato manchevole di lucidità.

La prima pronta risposta è provenuta dai “Circoli della Murgia” del Partito Democratico. In un documento pubblico questi hanno immediatamente chiesto la sospensione del provvedimento e la rapida convocazione di consigli comunali con lo scopo di chiedere l’annullamento degli avvisi di pagamento già inviati.

“A seguito della riunione dei capigruppo in Regione sulla vicenda” - ha dichiarato in seguito la deputata altamurana Liliana Venticelli - “si è stabilito che non sarà previsto alcun pagamento per gli edifici urbani e vi sarà la ridefinizione di un contributo minimo per i terreni agricoli, con l'obbligo per il Consorzio di effettuare lavori di pulizia dei canali e manutenzione delle condotte. Arriveranno le cartelle esecutive, quelli pervenuti sono solo avvisi bonari. Sono state ascoltate le nostre richieste, formalizzate con i Circoli del Partito Democratico della Murgia”.

Ma, sulla vicenda, non si è fatto da parte neanche il Consigliere regionale e avvocato altamurano Michele Ventricelli: “mi aspetto dai parlamentari di tutti i gruppi politici di centro-destra e centro-sinistra” - ha chiosato - “un po' di coraggio e la presentazione di una proposta di legge nazionale che sciolga i Consorzi di Bonifica, indagando anche su come sono stati sperperati in questi anni centinaia di miliardi. Attendo questo atto di coraggio soprattutto dai parlamentari pugliesi. Noi, in Regione, abbiamo fatto il nostro dovere. Aspetto, al di la di qualche facile demagogia, questo impegno: coraggio, coraggio, coraggio per liberarsi da queste ipoteche”.