Milan, ora cambia tutto: Balo is back (in UK), la “9“ rossonera aspetta il suo nuovo padrone

di Luca Losito - “Festa quando arriva, festa quando va via”. Ecco la frase più bella e significativa, tra le tante ascoltate nelle ultime frenetiche ore che hanno tramutato in realtà la partenza di Balotelli dal Milan, direzione Liverpool, alla caccia di un nuovo riscatto. L'ennesimo. Pur volendo augurare il meglio a SuperMario, lo scetticismo ormai è inevitabile. Dall'altra parte, il Milan: ora, costretto, in pochi giorni, a piazzare il colpo decisivo (e non l'uninco utile) per sistemare una falla neanche troppo imprevista.

Balo is back (in UK). Dopo la travagliata esperienza a Manchester, ora mette radici a Liverpool. I rossoneri lo hanno scaricato, così come hanno fatto Inter prima e City poi, i Reds, a questo punto, nonostante i soli 24 anni, sembrano l'ultima grande chance di una carriera potenzialmente strepitosa, ma che SuperMario sta letteralmente gettando alle ortiche con una lunga serie di erroracci, dentro e fuori dal campo. Intanto, il Milan incassa 20 milioni, che dovrebbe immettere nel mercato: la squadra non era competitiva prima, figurarsi adesso. Serve immediatamente un “9”, e i nomi non mancano: Destro, Jackson Martinez o l'”occasione” Torres. Gente che non farebbe rimpiangere Balo, ma che richiede investimenti grandi e necessari. Poi, risolta l'emergenza attacco, ci sarebbe da battere un colpo a metà campo e sull'esterno destro offensivo, coi nomi soliti e noti.

Insomma, molto da lavorare in casa Milan, poco da pensare al passato che da oggi risponde al nome di Mario Balotelli. Il 45 dovrebbe ritenersi fortunatissimo, sono in pochi ad avere così tante occasioni dopo altrettanti flop: chissà che non sia una riflessione simile a farlo maturare. I dubbi, in ogni caso, restano tutti. Come restano sul presidente Berlusconi, il quale s'è degnato di presenziare a Milanello, ma da tempo investe zero per la propria squadra. E allora ci si chiede, perché lui, un po' come ha fatto Balotelli, non prenda una decisione seria e saggia: un'altra partenza che non ferirebbe proprio nessuno.