'Noi interpreti, non maestri', Katainen bacchetta Renzi

Botta e risposta tra la Ue e il premier italiano Matteo Renzi."Non siamo maestri ma siamo interpreti di quanto tutti i Paesi rispettano gli impegni presi e di quello che hanno promesso agli altri Paesi". Così il commissario agli affari economici Jyrki Katainen risponde - alle telecamere de ilfattoquotidiano.it - al premier Renzi che su twitter ha scritto "dall'Europa non ci aspettiamo lezioni". 

Per sostenere la crescita in Europa, secondo il commissario europeo agli Affari economici, "si può fare molto anche all'interno delle regole esistenti" ed "è importante che non ci siano interpretazioni della situazione 'o bianco o nero' ". "Non si deve scegliere tra la crescita o consolidamento, il mondo non è così semplice: occorre una interpretazione sana del consolidamento perché migliori la fiducia".