Borrkia Big Band (intervista), 'Raccontiamo le nostre vite attraverso il rock'n'roll'
di Marco Masciopinto - Sono uno dei gruppi rock'n‘roll più conosciuti e apprezzati in Toscana, ma non solo. I Borrkia Big Band sono un band di dieci elementi nata nell’autunno del 2010 e con un vasto repertorio di brani inediti: girano la Toscana e l’intero resto dell’Italia facendo conoscere la loro musica anche all’estero, come in Germania e in Olanda.
A giugno è uscito il loro nuovo album ‘‘Squattrinato‘‘, un progetto ironico e genuino, che rispecchia le personalità del gruppo toscano. ‘‘In questo disco c’è tanta energia e tanta vita quotidiana‘‘- ci racconta il frontman Stefano.
Perchè 'Borrkia Big Band'?
‘‘Semplicemente perchè io mi chiamo Borrkia e sono accompagnato da una band di altri otto elementi, Batteria, Contrabbasso, Fiati, Coriste e Pianoforte‘‘.
Una band 'molto numerosa' composta da dieci elementi. Com'è nata l'idea di mettere su una band?
"Io sono chitarrista da molti anni e batterista da un pò meno, ormai da diversi anni suonavo solo la batteria nella band "Il Maniscalco Maldestro". Dopo un pò mi è tornata la voglia di rimettermi in gioco come chitarrista e dovendo scegliere un genere da affrontare o scelto quello da cui sono nato, il Rock anni 50!!! Il fatto che la band sia così numerosa e semplicemente perchè volevamo creare un nucleo abbastanza unico visto che ora, per motivi di crisi, la gente tende a fare principalmente formazioni a duo, trio o al massimo quartetto".
Com'è stato suonare davanti al pubblico dell'Heinekein Experience ad Amsterdam?
"E' stata un esperienza unica, primo perchè Amsterdam è bellissima secondo perchè il museo dell'Heinekein è molto interessante e ci gira persone provenienti da tutto il mondo. Abbiamo suonato 8 volte in 2 giorni...piccoli set da 40 minuti, l'accoglienza è stata meravigliosa sia da parte degli organizzatori che da parte del pubblico che ha accolto benissimo anche le nostre canzoni in italiano‘‘.
A giugno è uscito il vostro ultimo disco 'Squattrinato'. Cosa avete racchiuso in questo progetto?
"Tanta energia, tanta passione e tanta vita quotidiana. E' un disco semplice e genuino con testi veri e un pizzico di ironia".
Qual è il messaggio che volete mandare al pubblico che vi ascolta?
Vogliamo raccontare le nostre vite attraverso un genere che non morirà mai. Vogliamo divertirci e trasmettere tutta la nostra energia al pubblico‘‘.
Dove vi piacerebbe esibirvi?
"Abbiamo suonato in italia abbastanza e un pò anche all'estero, lo facciamo volentieri...ci piace girare anche perchè siamo tanti e ogni viaggio per noi è una sorta di festa. Cerchiamo sicuramente locali, piazze e palchi dove si ama la musica dal vivo e si è pronti a seguirla con passione. Riassumendo...ci piace suonare ovunque basta che il contesto sia quello giusto‘‘.
Ci sono idee per il nuovo disco?
"Siamo appena usciti con il disco "Squattrinato" e ora dobbiamo suonarlo e presentarlo per un pò, anche perchè è stato un lavoro curato e molto lungo. Ovvio, qualche idea qua e la per un eventuale terzo disco già c'è, ma solo piccole cose archiviate‘‘.
A giugno è uscito il loro nuovo album ‘‘Squattrinato‘‘, un progetto ironico e genuino, che rispecchia le personalità del gruppo toscano. ‘‘In questo disco c’è tanta energia e tanta vita quotidiana‘‘- ci racconta il frontman Stefano.
Perchè 'Borrkia Big Band'?
‘‘Semplicemente perchè io mi chiamo Borrkia e sono accompagnato da una band di altri otto elementi, Batteria, Contrabbasso, Fiati, Coriste e Pianoforte‘‘.
Una band 'molto numerosa' composta da dieci elementi. Com'è nata l'idea di mettere su una band?
"Io sono chitarrista da molti anni e batterista da un pò meno, ormai da diversi anni suonavo solo la batteria nella band "Il Maniscalco Maldestro". Dopo un pò mi è tornata la voglia di rimettermi in gioco come chitarrista e dovendo scegliere un genere da affrontare o scelto quello da cui sono nato, il Rock anni 50!!! Il fatto che la band sia così numerosa e semplicemente perchè volevamo creare un nucleo abbastanza unico visto che ora, per motivi di crisi, la gente tende a fare principalmente formazioni a duo, trio o al massimo quartetto".
Com'è stato suonare davanti al pubblico dell'Heinekein Experience ad Amsterdam?
"E' stata un esperienza unica, primo perchè Amsterdam è bellissima secondo perchè il museo dell'Heinekein è molto interessante e ci gira persone provenienti da tutto il mondo. Abbiamo suonato 8 volte in 2 giorni...piccoli set da 40 minuti, l'accoglienza è stata meravigliosa sia da parte degli organizzatori che da parte del pubblico che ha accolto benissimo anche le nostre canzoni in italiano‘‘.
A giugno è uscito il vostro ultimo disco 'Squattrinato'. Cosa avete racchiuso in questo progetto?
"Tanta energia, tanta passione e tanta vita quotidiana. E' un disco semplice e genuino con testi veri e un pizzico di ironia".
Qual è il messaggio che volete mandare al pubblico che vi ascolta?
Vogliamo raccontare le nostre vite attraverso un genere che non morirà mai. Vogliamo divertirci e trasmettere tutta la nostra energia al pubblico‘‘.
Dove vi piacerebbe esibirvi?
"Abbiamo suonato in italia abbastanza e un pò anche all'estero, lo facciamo volentieri...ci piace girare anche perchè siamo tanti e ogni viaggio per noi è una sorta di festa. Cerchiamo sicuramente locali, piazze e palchi dove si ama la musica dal vivo e si è pronti a seguirla con passione. Riassumendo...ci piace suonare ovunque basta che il contesto sia quello giusto‘‘.
Ci sono idee per il nuovo disco?
"Siamo appena usciti con il disco "Squattrinato" e ora dobbiamo suonarlo e presentarlo per un pò, anche perchè è stato un lavoro curato e molto lungo. Ovvio, qualche idea qua e la per un eventuale terzo disco già c'è, ma solo piccole cose archiviate‘‘.

