Dramma per pilota Jules Bianchi, operato d'urgenza dopo schianto (VIDEO)


Dramma durante il Gp del Giappone. Sono gravissime le condizioni di Jules Bianchi, il pilota francese di Formula 1 rimasto coinvolto in un assurdo incidente quando mancavano pochi giri al termine del Gran Premio p sulla pista di Suzuka tempestata da un violento nubifragio. Bianchi ha un ematoma al cervello ed è giunto in ospedale privo di sensi. L'esatta dinamica dell'incidente è ancora tutta la chiarire.

La Marussia di Bianchi ha urtato un mezzo di soccorso che stava procedendo alla rimozione della Sauber di Adrian Sutil, uscita di pista a pochi giri dalla fine del Gp del Giappone, mentre la safety-car stava per rientrare in pista. Al momento non è stata diffusa nessuna immagine televisiva sull'incidente alla Marussia di Bianchi.

La gara è stata sospesa a sei giri dalla fine per un incidente alla Sauber di Sutil e, soprattutto alla Marussia di Bianchi.

Il pilota francese della Marussia è stato portato in ospedale. 'Bianchi non è cosciente, è privo di sensi ed è stato inviato all'ospedale in ambulanza perche' a causa della pioggia non può essere trasportato in elicottero'' ha detto il responsabile della comunicazione Fia Matteo Bonciani.

MASSA: NON SI DOVEVA CORRERE - ''La gara è iniziata troppo prima, perché già all'inizio non si riusciva a guidare e a vedere niente ed è finita troppo tardi''. Il pilota brasiliano della Williams Felipe Massa critica la gestione delle fasi di gara nel Gp del Giappone riferendosi all'incidente capitato alla Marussia di Jules Bianchi. ''Quando c'era la safety car, erano cinque giri che gridavo alla radio che doveva fermarsi la gara, che non si vedeva niente. Ma ci hanno messo troppo tempo e c'è stato un incidente''.

''Le condizioni erano molto insidiose - aggiunge il pilota della Sauber Esteban Gutierrez ai microfoni di sky - a un certo punto della gara quella curva era molto scivolosa. Le condizioni erano peggiorate troppo con la pioggia, poi l'incidente. Credo che sia stata la giusta decisione fermarsi a questo punto''.