di Nicola Zuccaro - Curiosità nei passanti (in gran parte giovani e avvocati che frequentano quotidianamente il contiguo Tribunale Penale) e ammirazione-stupore nei cittadini coi capelli bianchi per quanto, di lì a qualche istante, stava per aver inizio. Sono le reazioni che il notes del Giornale di Puglia ha rilevato nella storica mattinata di venerdì 14 novembre con la posa dei conci di sostegno per mezzo dei quali l'Asse Nord-Sud - nel tratto finale di Via Nazariantz - prenderà corpo, a partire da questo fine settimana. Nel sito indicato è proseguito nel pomeriggio il pellegrinaggio su un luogo emblematicamente significativo della città, perchè segna e rappresenta il ricongiungimento fra la Bari campestre (per una residua parte ancora agricola, mescolata con la modernità delle contigue officine e delle confinanti botteghe) e la Bari avveniristica che potrebbe, con questo ponte avveniristico (da qualcuno degli osservatori anziani, puntualmente paragonato al più celebre di Brooklin), proiettarsi così e definitivamente al ruolo di metropoli internazionale.