Calcio femminile: Pink Bari–Graphistudio Pordenone 1-0
BARI - «Più faticosa è la salita, più bello sarà il panorama». Ci si era avvicinati così al quarto turno di campionato, che per l’ambiente tutto della Pinksignifica prima,memorabile, indimenticabile, preziosissima vittoria assoluta in Serie A (peraltro nel giorno degliscatti ufficiali per l’album “Panini”).
Il gol di Ceci al minuto 22 del primo tempo, difeso con le unghie e con i denti, vidima tre punti che rilanciano le ambizioni di salvezza delle baresi.
Una gara che passerà alla storia per il peso specifico intrinseco più che per le trame di gioco, interrotte dall’animosità delle ventidue in campo, da qualche fischio arbitrale quantomeno discutibile e dal nervosismo dovuto alla classifica precaria di pugliesi e friulane.
La prima frazione di gioco vede le ragazze allenate da Isabella Cardone maramaldeggiare in lungo e in largo sulle malcapitate ospiti: al 3’ ci prova Akherrazecon un tiro che finisce fuori alla sinistra del portiere Belgrado, mentre al 18’ è Trotta a impattare sola in area di testa, spedendo la palla oltre la traversa. È il preludio della rete che fisserà anche il risultato finale: palla filtrante diagonale di Strisciuglio, Ceci compie un movimento a virgola per evitare il fuorigioco e riesce, di punta, ad anticipare l’estremo difensore neroverde uscito disperatamente quasi al limite dell’area di competenza.
Quattro minuti dopo, però, il Pordenone ha l’occasione regina per pareggiare: Calvarese, l’arbitro di giornata, vede un fallo di Novellino su Piai. Dal dischetto va Sedonatiche scaglia una sassata, ma Di Bari si tuffa alla sua destra respingendo in calcio d’angolo il rigore a mezz’altezza.
Il pericolo scampato aizza il fervore di casa: dopo la mezz’ora, per due volte in un giro di lancette, è Rogazione a tentare la sortita col mancino, mentreal 35’ Akherrazefa la barba al palo con un tiro a giro di destro dai 20 metri.
Nella secondi quarantacinque minuti da segnalare due traverse delle ragazze di mister Toffolo, la prima al 4’ di testa con Piai, la seconda a metà ripresa sempre con la numero 10, stavolta protagonista di una conclusione di destro.
Ma la Pink di giornata è “punk” e mostraun temperamento finalmente da massima serie.
Gli ultimi minuti vivono della tensione di un eventuale pareggio che, per l’andamento complessivo del match, avrebbe avuto il sapore di una sconfitta.
Il triplice fischio finale cancella la tensione, scaccia tutti i fantasmi, muove lo zero in classifica, liberando felicità, selfie e ugole delle biancorosse: sì, il panorama è bello, bellissimo.
La prossima sfida della Pink avrà luogo sabato 8 novembre alle ore 14:30 in trasferta contro il Brescia, che oggi se la vedrà in casa del Tavagnacco.
PINK BARI (4-3-3): 1 Di Bari;2 De Palo, 3 Novellino, 5 Trotta; 6 Spelic; 4 Anaclerio, 7 Strisciuglio (53’ 13 Pinto), 8 Akherraze; 9 Olivieri, 10 Ceci, 11 Rogazione (81’ 17 Jerina). A disposizione: 12 La Forgia, 14 Cangiano, 15 Maffei, 16 Conte, 18 Paolillo. All: Isabella Cardone.
GRAPHISTUDIO PORDENONE (4-3-3): 1 Belgrado; 2 Berardo (70’ 13 Mella), 3 Piazza, 4 Lotto5 Laterza;6 Schiavo, 7 De Val, 8 Tommasella;9 Sedonati10 Piai, 11 Zandomenichi. A disposizione: 12 Ferin, 14Manzon, 15 Libutti, 16 Perù, 17 Cimarosti. All: Fabio Toffolo.
GOL: 22’ Ceci (P)
Ammonite: Olivieri, Anaclerio, De Palo, Novellino (P), Schiavo (G).
Arbitro: Davide Calvarese di Termoli, assistito da Massimo Baggi di Barletta e Antonio Gambarrota di Barletta.
Il gol di Ceci al minuto 22 del primo tempo, difeso con le unghie e con i denti, vidima tre punti che rilanciano le ambizioni di salvezza delle baresi.
Una gara che passerà alla storia per il peso specifico intrinseco più che per le trame di gioco, interrotte dall’animosità delle ventidue in campo, da qualche fischio arbitrale quantomeno discutibile e dal nervosismo dovuto alla classifica precaria di pugliesi e friulane.
La prima frazione di gioco vede le ragazze allenate da Isabella Cardone maramaldeggiare in lungo e in largo sulle malcapitate ospiti: al 3’ ci prova Akherrazecon un tiro che finisce fuori alla sinistra del portiere Belgrado, mentre al 18’ è Trotta a impattare sola in area di testa, spedendo la palla oltre la traversa. È il preludio della rete che fisserà anche il risultato finale: palla filtrante diagonale di Strisciuglio, Ceci compie un movimento a virgola per evitare il fuorigioco e riesce, di punta, ad anticipare l’estremo difensore neroverde uscito disperatamente quasi al limite dell’area di competenza.
Quattro minuti dopo, però, il Pordenone ha l’occasione regina per pareggiare: Calvarese, l’arbitro di giornata, vede un fallo di Novellino su Piai. Dal dischetto va Sedonatiche scaglia una sassata, ma Di Bari si tuffa alla sua destra respingendo in calcio d’angolo il rigore a mezz’altezza.
Il pericolo scampato aizza il fervore di casa: dopo la mezz’ora, per due volte in un giro di lancette, è Rogazione a tentare la sortita col mancino, mentreal 35’ Akherrazefa la barba al palo con un tiro a giro di destro dai 20 metri.
Nella secondi quarantacinque minuti da segnalare due traverse delle ragazze di mister Toffolo, la prima al 4’ di testa con Piai, la seconda a metà ripresa sempre con la numero 10, stavolta protagonista di una conclusione di destro.
Ma la Pink di giornata è “punk” e mostraun temperamento finalmente da massima serie.
Gli ultimi minuti vivono della tensione di un eventuale pareggio che, per l’andamento complessivo del match, avrebbe avuto il sapore di una sconfitta.
Il triplice fischio finale cancella la tensione, scaccia tutti i fantasmi, muove lo zero in classifica, liberando felicità, selfie e ugole delle biancorosse: sì, il panorama è bello, bellissimo.
La prossima sfida della Pink avrà luogo sabato 8 novembre alle ore 14:30 in trasferta contro il Brescia, che oggi se la vedrà in casa del Tavagnacco.
PINK BARI (4-3-3): 1 Di Bari;2 De Palo, 3 Novellino, 5 Trotta; 6 Spelic; 4 Anaclerio, 7 Strisciuglio (53’ 13 Pinto), 8 Akherraze; 9 Olivieri, 10 Ceci, 11 Rogazione (81’ 17 Jerina). A disposizione: 12 La Forgia, 14 Cangiano, 15 Maffei, 16 Conte, 18 Paolillo. All: Isabella Cardone.
GRAPHISTUDIO PORDENONE (4-3-3): 1 Belgrado; 2 Berardo (70’ 13 Mella), 3 Piazza, 4 Lotto5 Laterza;6 Schiavo, 7 De Val, 8 Tommasella;9 Sedonati10 Piai, 11 Zandomenichi. A disposizione: 12 Ferin, 14Manzon, 15 Libutti, 16 Perù, 17 Cimarosti. All: Fabio Toffolo.
GOL: 22’ Ceci (P)
Ammonite: Olivieri, Anaclerio, De Palo, Novellino (P), Schiavo (G).
Arbitro: Davide Calvarese di Termoli, assistito da Massimo Baggi di Barletta e Antonio Gambarrota di Barletta.
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