E' festa a Genova, battesimo di Costa Diadema (FOTOGALLERY)
GENOVA - Il gran giorno è finalmente arrivato. Genova ha ospitato in queste ore il battesimo di Costa Diadema, la nuova ammiraglia della flotta Costa Crociere. Costa Diadema - 132.500 tonnellate di stazza, lunga piu' di 300 metri, 1862 cabine per gli ospiti - e' stata costruita presso lo stabilimento Fincantieri di Marghera con un investimento di 550 milioni di euro.
La nuova ammiraglia e' giunta nel capoluogo ligure al termine della crociera di vernissage, partita da Trieste il 1 novembre. "Siamo molto orgogliosi di questa nave che e' la regina del Mediterraneo e - ha detto Michael Thamm, amministratore delegato di Costa Crociere - offre ai nostri ospiti il meglio del prodotto italiano, non solo in termini di arredi ma anche di ospitalita' e accoglienza.
Portare la nave a Genova e' sempre speciale perche' per noi significa essere a casa, nella citta' dove Costa ha le sue radici. Per noi - ha aggiunto Thamm - e' stata una decisione ovvia portare qui Costa Diadema per la cermonia di battesimo. Noi abbiamo il privilegio e la missione di rendere felici le persone. Questo e' stato l'obiettivo del mio predecessore alla guida di Costa Crociere, Pier Luigi Foschi e oggi godiamo dei benefici del suo lavoro".
A chi gli ha chiesto se ci sia l'eventualità ' di un ritorno della navi di Costa a Genova (la Compagnia ha nel capoluogo il suo quartier generale ma ha eletto Savona come home port, ndr) Thamm ha risposto che "qualche anno fa abbiamo assunto la decisione di spostare la nostra base operativa a Savona perche' - ha spiegato - ci sentivamo in mani migliori.
Da allora abbiamo avviato la' una strategia di investimenti che continua e domani inaugureremo il nuovo terminal. Per noi non c'e' differenza se le navi sono a Genova o a Savona perche' per noi e' un'unica citta'. Dobbiamo vedere i benefici della nostra attivita' in una scala piu' ampia: con questa nave faremo tappa a La Spezia e a Savona e anche Genova ne trarra' beneficio".
La nuova ammiraglia e' giunta nel capoluogo ligure al termine della crociera di vernissage, partita da Trieste il 1 novembre. "Siamo molto orgogliosi di questa nave che e' la regina del Mediterraneo e - ha detto Michael Thamm, amministratore delegato di Costa Crociere - offre ai nostri ospiti il meglio del prodotto italiano, non solo in termini di arredi ma anche di ospitalita' e accoglienza.
Portare la nave a Genova e' sempre speciale perche' per noi significa essere a casa, nella citta' dove Costa ha le sue radici. Per noi - ha aggiunto Thamm - e' stata una decisione ovvia portare qui Costa Diadema per la cermonia di battesimo. Noi abbiamo il privilegio e la missione di rendere felici le persone. Questo e' stato l'obiettivo del mio predecessore alla guida di Costa Crociere, Pier Luigi Foschi e oggi godiamo dei benefici del suo lavoro".
A chi gli ha chiesto se ci sia l'eventualità ' di un ritorno della navi di Costa a Genova (la Compagnia ha nel capoluogo il suo quartier generale ma ha eletto Savona come home port, ndr) Thamm ha risposto che "qualche anno fa abbiamo assunto la decisione di spostare la nostra base operativa a Savona perche' - ha spiegato - ci sentivamo in mani migliori.
Da allora abbiamo avviato la' una strategia di investimenti che continua e domani inaugureremo il nuovo terminal. Per noi non c'e' differenza se le navi sono a Genova o a Savona perche' per noi e' un'unica citta'. Dobbiamo vedere i benefici della nostra attivita' in una scala piu' ampia: con questa nave faremo tappa a La Spezia e a Savona e anche Genova ne trarra' beneficio".









