Falso olio bio: imprenditore andriese si costituisce

ANDRIA - Dopo essere sfuggito agli arresti eseguiti a luglio dalle Fiamme Gialle di di Andria nell'ambito dell'operazione "Aliud pro Olio", si e' presentato spontaneamente presso la Casa Circondariale di Trani dopo oltre tre mesi di latitanza.

Si tratta di un imprenditore andriese 54enne, colpito da un mandato d'arresto europeo, nell'ambito delle indagini su una frode scoperta dalla gdf.

L'uomo era tra i destinatari delle 16 misure di custodia cautelare emesse dal gip di Trani nei confronti di un sodalizio criminale che commercializzava olio di oliva, facendolo falsamente risultare come "extra-vergine" di produzione nazionale, avvalendosi di diverse imprese compiacenti, che operavano tra Puglia e Calabria, le quali avevano il compito primario di fornire fatture false attestanti fittizi approvvigionamenti di prodotto della specie, necessarie a legittimare cartolarmente acquisti di olio proveniente dalla Spagna.