La Legge di Stabilità tocca le auto d'epoca: 30 anni per il mini-bollo
di Piero Chimenti - Tra i tanti punti toccati dalla Legge di Stabilità, c'è ne uno che probabilmente passerà inosservato per i più, ma sicuramente farà infuriare gli appassionati delle auto d'epoca. La normativa infatti prevede l'abrogazione dei commi 2 e 3 dell’art. 63 Legge 342/2000, posticipando l'esenzione al pagamento del bollo al compimento di 30 anni dalla prima immatricolazione dell'auto, allungando quindi di 10 anni dalla scadenza attuale. Per godere del beneficio dell'esenzione del bollo però non basta che siano passati più di un quarto di secolo, ma il veicolo dovrà avere determinate requisiti come: l'originalità del modello e nel design, nelle prestazioni del motore, dei successi, della tecnologia che presenta dati gli anni. Lo scopo del decreto è avere un maggiore gettito monetario nelle casse del Governo centrale, ma le conseguenze potrebbero essere deleteri per i collezionisti di auto d'epoca, in quanto si troverebbero costretti a decidere se continuare il pagamento della tassa del possesso per il tempo prorogato ed i eventuali costi di manutenzione per un mezzo ormai quasi del tutto inutilizzato, oppure rottamarlo per le eccessive spese d mantenimento, facendo perdere alla storia a quattro e due ruote un pezzo della loro storia. Questo comporterebbe quindi minore lavoro di piccoli carrozzieri e di quelle attività di rivendite di parti meccaniche già colpiti dalla crisi che il nostro Paese è stato colpito. Ulteriore conseguenza sarebbe il mancato rinnovo biennale della manutenzione. Ripercussioni li avrebbe anche l'A.S.I, associazione che gestisce e riconosce le auto storiche, che vedrebbe ridurre il proprio organico, per la contrazione delle registrazioni, con conseguente dimezzarsi di autoraduni e perdita turistica per le città ospitanti. Riassumendo i vari concetti fin qui sviluppati, possiamo ben dire che questa manovra avrebbe più effetti negativi che positivi, per tutti i settori del collezionismo, oltre a non dare allo Stato il risultato sperato, quindi perchè mortificare questo mondo che anno dopo anno sta crescendo di simpatizzanti e avvicina a sè curiosi e nostalgici?
