Serie D: la Fidelis Andria vola in vetta solitaria, Brindisi e Taranto inseguono
di Luca Losito - Il girone di H della Serie D ha finalmente un proprietario unico: la Fidelis Andria. Il gruppo delle inseguitrici è folto e ben assortito, per questo la truppa di Favarin non può concedersi passi falsi nella prossima a San Severo. Mentre Brindisi e Taranto, ancora ben distanti, dovranno cercare di accelerare per non perdere le tracce della capolista.
Il morale, in casa Fidelis, è altissimo. Il successo per 1-0 sul Grottaglie, propiziato dalla spettacolare punizione di Strambelli, ha infatti permesso alla squadra andriese di portarsi in vetta a più 3 sulle inseguitrici. Ora, però, c'è la non facile trasferta di San Severo, per la quale Favarin recupera tutti gli effettivi. Obiettivo, vincere per continuare a sognare.
Clima un po' più disteso in casa Brindisi, dov'è arrivata la seconda vittoria di fila. Battuto il Gelbison tra le mura amiche, per 2-1, grazie alle reti di Danucci e Varsi. Un successo che permette alla squadra brindisina di risalire sensibilmente in classifica, sebbene la vetta resti a ben 8 lunghezze di distanza. Ora c'è l'ardua trasferta con la Cavese.
Perde una ghiotta chance invece il Taranto, che si fa pareggiare nel finale da un Gallipoli (rinfrancato dalla vittoria a tavolino giunta in settimana) parso tutt'altro che impeccabile nel confronto. I rossoblù non sono stati in grado di concretizzare la loro superiorità, facendo sì che i salentini trovassero con Stranieri la risposta al gol di Gabrielloni. Al Bianco finisce 1-1, e gli ionici dovranno consolarsi cercando di battere in casa l'Arzanese.
Dunque, la prima vera fuga stagionale è targata Fidelis, squadra che si sta rivelando una matricola terribile. Gli azzurri di Favarin hanno trovato la giusta quadratura, ma Brindisi e Taranto hanno i valori tecnici per disturbare nel corso del campionato i federiciani, che tuttavia hanno un vantaggio di rispettivamente 8 e 7 punti da poter amministrare con sagacia.
Il morale, in casa Fidelis, è altissimo. Il successo per 1-0 sul Grottaglie, propiziato dalla spettacolare punizione di Strambelli, ha infatti permesso alla squadra andriese di portarsi in vetta a più 3 sulle inseguitrici. Ora, però, c'è la non facile trasferta di San Severo, per la quale Favarin recupera tutti gli effettivi. Obiettivo, vincere per continuare a sognare.
Clima un po' più disteso in casa Brindisi, dov'è arrivata la seconda vittoria di fila. Battuto il Gelbison tra le mura amiche, per 2-1, grazie alle reti di Danucci e Varsi. Un successo che permette alla squadra brindisina di risalire sensibilmente in classifica, sebbene la vetta resti a ben 8 lunghezze di distanza. Ora c'è l'ardua trasferta con la Cavese.
Perde una ghiotta chance invece il Taranto, che si fa pareggiare nel finale da un Gallipoli (rinfrancato dalla vittoria a tavolino giunta in settimana) parso tutt'altro che impeccabile nel confronto. I rossoblù non sono stati in grado di concretizzare la loro superiorità, facendo sì che i salentini trovassero con Stranieri la risposta al gol di Gabrielloni. Al Bianco finisce 1-1, e gli ionici dovranno consolarsi cercando di battere in casa l'Arzanese.
Dunque, la prima vera fuga stagionale è targata Fidelis, squadra che si sta rivelando una matricola terribile. Gli azzurri di Favarin hanno trovato la giusta quadratura, ma Brindisi e Taranto hanno i valori tecnici per disturbare nel corso del campionato i federiciani, che tuttavia hanno un vantaggio di rispettivamente 8 e 7 punti da poter amministrare con sagacia.
