Consiglieri Forza Italia: in Puglia ci sono gli intoccabili e la sinistra tace

BARI - “In Puglia esiste un intoccabile. Quando questo intoccabile viene toccato, nessuno si muove e cala un inspiegabile silenzio”. Lo ha dichiarato il vicepresidente del Consiglio regionale, Nino Marmo, durante la conferenza stampa di oggi del Gruppo consiliare di Forza Italia sulla sentenza della Corte dei Conti che condanna Michele Emiliano per danno erariale. “Già dal 2007 – ha aggiunto - presentai due interrogazioni consiliari in merito al licenziamento di un dipendente dell’Asi, uscito vittorioso da un giudizio dinanzi al Tribunale del Lavoro e di cui, ciononostante, si osteggiava il rientro nel posto di lavoro. Oggi, quella stessa mia denuncia è oggetto della sentenza dei giudici contabili ed è inutile dire che tutto il centrosinistra si strinse attorno al suo ‘intoccabile’ Emiliano, non rispondendo alle mie interrogazioni e non dando seguito alla nostra richiesta di istituire una commissione di indagine per l’Asi di Bari”.
“Chissà che pandemonio, quale canea si sarebbe verificata se un esponente del centrodestra, per giunta candidato alla presidenza della Regione, fosse stato condannato per danno erariale! - ha affermato, invece, il vicecapogruppo vicario, Erio Congedo. “E’ giusto domandarsi – ha proseguito - cosa avrebbero detto coloro che si sono dimostrati essere, in tutti questi anni, paladini della legalità a corrente alternata e che oggi hanno la bocca cucita. Un’ennesima dimostrazione del costante doppiopesismo della sinistra”. “Mi auguro – ha detto Roberto Ruocco - che questo sia l’inizio di un movimento tellurico, che faccia una sorpresa a quelli che si ritengono impunibili”.
“Emiliano – ha dichiarato Luigi Mazzei- dice di non volere nelle sue liste persone condannate per qualsiasi illecito, allora mi domando: lui, in base ai suoi criteri, si ritiene candidabile? Così come – ha concluso- mi domando se ci si possa candidare alla presidenza della Regione con una condanna sulle per danno erariale”. “Anche sulla sanità, uno dei settori più disastrati della Puglia – ha detto Pietro Lospinuso - Emiliano ha enorme responsabilità, dal momento che l’assessorato è stato guidato quasi sempre dal suo partito, il Pd. Senza contare la mancanza di coerenza: prima dice ‘fuori la politica dalla sanità’ e poi minaccia, nel caso di elezione, di mandare a casa tutti i direttori generali appena nominati. Chissà perché”.