Fotografia: a Bari incontro su Lucia Moholy

Lucia Moholy
BARI - Il Bauhaus ("casa del costruire") è stata la più importante scuola d'arte del Novecento. Fondata dall'architetto tedesco Walter Gropius dopo la Prima guerra mondiale, il Bauhaus ebbe come obiettivo principale quello di conciliare creazione artistica e metodo artigianale con la produzione industriale, unendo cioè il valore estetico di un oggetto, la sua bellezza, con la componente tecnica e funzionale. Molti oggetti del nostro uso quotidiano derivano dalle ricerche di questa scuola. Essa però, vivrà una vita artistica e culturale tanto intensa quanto breve. Nel 1932 infatti, venne trasferita a Berlino e l'anno seguente fu chiusa definitivamente dal regime nazista. In questo contesto storico-politico si inserisce la vita di Lucia Moholy (1894-1989). La sua espressione artistica e personale si intreccia con quella di suo marito, l’ungherese, Laszlo Moholy-Nagy, uomo complesso, poliedrico: pittore, cineasta, fotografo, designer, pioniere della modernità, maestro del Bauhaus, autore di celebri fotogrammi. Lucia Moholy, nata a Praga, si trasferisce a Berlino dalla natia Cecoslovacchia nel 1920 dove conosce Laszlo Moholy-Nagy. Con lui pubblicherà nel 1922 il saggio Produzione-riproduzione, fondamentale per comprendere il senso della sua ricerca. Diventa autrice di immagini che costituiscono vere e proprie icone della simbologia moderna: fra tutte, Walter Gropius, Florence Henri, gli edifici dei maestri del Bauhaus e la scuola del movimento, ma anche i ritratti della borghesia di Londra, il reportage di varie comunità di zingari nell’ex Jugoslavia. Alessia Venditti, fotografa e appassionata, (laureata all’Università del Salento, Beni Culturali, in Storia e Tecnica della Fotografia, con una tesi monografica su Lisetta Carmi), sarà ospite del Museo della Fotografia del Politecnico per presentare la vita di Lucia Moholy attraverso le immagini prodotte dall’artista cecoslovacca. L’incontro avrà luogo, sabato, 17 gennaio 2015, ore 10.00, presso la Sala Espositiva del Museo (campus universitario). Interverranno: Loredana Ficarelli, pro-rettore, Responsabile Scientifico del Museo della Fotografia del Politecnico di Bari; Stefania Ferrante, giornalista e psicologa. Ingresso libero.