Serie D: il 2015 ricomincia nel segno della Fidelis, ora è fuga vera. Taranto e Brindisi sempre più lontane

di Luca Losito - Il 2015 non cambia le regole del girone H di Serie D, che resta sempre più saldamente nelle mani della capolista: la Fidelis Andria. Tiene il passo, a gran fatica, solo il Potenza, che resta a 5 lunghezze dagli azzurri. Complice l'inverno rigido, temperature siderali si registrano a Taranto e Brindisi: colonnina di mercurio ferma rispettivamente a -11 e -14 dalla vetta federiciana, dopo le ultime frenate.
Lo show, dunque, tanto per cambiare, è tutto al Degli Ulivi: dopo le non poche difficoltà create da un avversario scorbutico come il Gelbison, la Fidelis riesce ad incanalare nel miglior modo possibile anche la prima del 2015 con le reti del leader difensivo Allegrini, del baby d'oro Matera e del neo acquisto Oliveira. Al triplice fischio è 3-1, con tanto di spettacolare festa della Curva che saluta con tantissime fontanine il nuovo anno.
Poi, però, arrivano le notizie dagli altri campi. Il Taranto si fa frenare sull'1-1 in casa dal modesto Manfredonia, il Brindisi cade 2-1 in casa del redivivo Monopoli. Senza tralasciare, poi, la frenata del Bisceglie in casa della Sarnese. Resiste solo il Potenza, dunque, che vince in extremis con la modesta Puteolana. I distacchi sono eloquenti: rossoblù, secondi, fermi a -5; biscegliesi a -8; tarantini a -11; brindisini a -14.
Una situazione di classifica che indirizza le sorti del torneo. La strada per la Lega Pro è sempre più spianata per la Fidelis, laureatasi Campione d'Inverno con 42 punti, e che deve solo ripetersi nel girone di ritorno per chiudere in maniera trionfale quest'annata. Metà percorso è fstato atto, e adesso si attende il prosieguo per capire se il torneo resterà chiuso o ci saranno ancora possibili scorribande in zona promozione.