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| (Il ministro Beatrice Lorenzin) |
ROMA - In merito al caso della neonata morta a Catania "non e' stato applicato il protocollo previsto, ed e' l'applicazione del protocollo per le urgenze che fa la differenza tra vivere e morire". A sottolinearlo il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, intervenendo a 'I fatti vostri' su Raidue. "Perche' non c'era posto in ospedale? - ha detto Lorenzin - eppure i posti letto in Sicilia per terapia intensiva neonatale sono 114, 34 in più del valore previsto. Come mai erano tutti pieni? C'e' quindi anzitutto un problema di appropriatezza del ricovero. Poi può accadere che un bambino non viene trattato perchè non c'è un posto letto? No, c'e' tutta l'assistenza che prevede la rete dell'urgenza. L'ospedale chiama la rete dell'urgenza e arriva l'ambulanza con culla neonatale e neonatologo a bordo che tratta immediatamente il bimbo, lo stabilizza, poi si decide il trasferimento in un ospedale. A Catania non c'e' la rete dell'urgenza. E' prevista dal 2010, è stata rinviata dalla regione al 2014 e poi al 2015. Bisogna garantire la norma, applicare il protocollo, e non e' stato applicato. E fa la differenza tra vivere e morire".