I magistrati: delegittimati anche con Renzi
ROMA - E' scontro aperto ormai tra l'Anm e Renzi. Anche con il governo di Matteo Renzi non è finita la "delegittimazione" dei magistrati iniziata "da più di 20 anni". Questa la posizione espressa dal segretario dell' Anm Maurizio Carbone. Le riforme del governo che hanno riguardato i magistrati, sulla responsabilità civile e sulle ferie, sono state "accompagnate dal slogan delegittimanti", ha detto a Radio anch'io.
E' necessario quindi "andare oltre le polemiche, che rischiano di mettere in ombra i veri temi, la corruzione e le buone riforme". Lo ha detto Rodolfo Sabelli, presidente dell' Anm ad Agorà, ribadendo che "le riforme sbagliate in tema di corruzione unite alla delegittimazione della magistratura costituiscono un cocktail che produce frutti avvelenati, di cui oggi vediamo gli effetti".
E' necessario quindi "andare oltre le polemiche, che rischiano di mettere in ombra i veri temi, la corruzione e le buone riforme". Lo ha detto Rodolfo Sabelli, presidente dell' Anm ad Agorà, ribadendo che "le riforme sbagliate in tema di corruzione unite alla delegittimazione della magistratura costituiscono un cocktail che produce frutti avvelenati, di cui oggi vediamo gli effetti".
