Legge Severino: le 25 proposte di modifica Anac

di Piero Chimenti - La legge 190/2012 ("Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione"), conosciuta per i più come Legge Severino, allora Ministro della Giustizia che ha voluto fortemente l'approvazione del decreto. La legge è nata con l'idea di fare "pulizia" limitando la corruzione nella cariche elettive. Le sentenze degli ultimi anni, De Magistris prima e De Luca poi, accusati per concorso in abuso d'ufficio, evidenziano però delle criticità sulla validità della legge stessa, in quanto nonostante le condanne in primo grado ad entrambi è stata congelata l'applicabilità della Severino dal Tribunale di Napoli, potendo svolgere i rispettivi ruoli per il quale sono stati eletti.

La motivazione dell'assoluzione data del neo Governatore della Campania, viene data dallo stesso sul suo profilo facebook, affermando in breve che la sua elezione sia avvenuta dopo l'emanazione della sentenza di primo grado. Sulla base della volontà popolare si pone la giustificazione del giudice Rosario Polito relatore del Consiglio di Stato nel reintegrare nelle sue funzioni il sindaco di Napoli, affermando che: "Nel bilanciamento degli interessi coinvolti, riveste prevalenza quello inerente alla prosecuzione del mandato elettivo”.

Ad analizzare l'insuccesso della legge su questi casi, è intervenuto Raffaele Cantone, presidente dell'Anticorruzione che nella sua relazione in Parlamento sottolinea la necessità di interventi legislativi affinché possa risultare efficace ed utile. Per superare gran parte delle criticità della legge sono state evidenziate nella riforma i principi direttivi che occorrono per migliorarla ed è stato redatto un documento contenente circa 25 proposte di modifica; suddivise nei caso di inconferibilità ed incompatibilità. Un ultimo monito del presidente dell'Anac è di regolamentare con maggiore efficacia l'inconferibilità ed incompatibilità delle cariche politiche per nomina, individuando facilmente eventuali autori di reati ed impedirne così la sua eventuale elezione.

Le 25 proposte Anac di modifica alle legge Severino

A) Le incoferibilità
1.Valutare l’eventuale estensione della disciplina delle inconferibilità e incompatibilità agli incarichi politici
2.Valutare l’estensione del regime delle inconferibilità alla provenienza da cariche in partiti politici o in organizzazioni sindacali.
3. Valutare l’opportunità di introdurre procedure derogatorie per casi specifici
4. Estendere il regime delle inconferibilità e incompatibilità nelle aziende sanitarie a incarichi diversi dai tre fin qui disciplinati
5. Disciplinare le inconferibilità per provenienza da cariche politiche a livello nazionale.
6.Eliminare, tra le cause di inconferibilità per provenienza da cariche politiche, la provenienza da cariche in enti di diritto privato in controllo pubblico.
7. Coordinare le ipotesi di inconferibilità per condanna anche non definitiva di cui all’art. 3 del d.lgs. n. 39 del 2013, con le ipotesi di sospensione dalla carica politica di cui al d.lgs. n. 235 del 2012.
8. Adottare una più precisa definizione di “ente di diritto privato in controllo pubblico” o “a partecipazione pubblica non maggioritaria”
9. Adottare una diversa e più ampia definizione di incarichi dirigenziali
10. Adottare una più precisa definizione degli “enti di diritto privati regolati o finanziati”
11.Chiarire i rapporti tra inconferibilità di incarichi dirigenziali pubblici e divieto di assumere incarichi in enti privati post-mandato (pantouflage)
12. Chiarire i rapporti tra le definizioni di “ente di diritto privato in controllo pubblico” e di “ente di diritto privato regolato o finanziato”
13.Chiarire che le inconferibilità riguardano posizioni attualmente ricoperte
14. Adottare un criterio omogeneo per graduare i periodi di inconferibilità
15.Adottare un criterio coerente per la definizione di “amministratore” negli enti pubblici (economici e non) e negli enti di diritto privato in controllo pubblico
16.Precisare meglio la posizione dei dirigenti negli enti pubblici e negli enti di diritto privato in controllo pubblico
17. Precisare meglio le amministrazioni locali interessate e rivedere le soglie di popolazione

B) Le incompatibilità
18. Chiarire i rapporti tra inconferibilità e incompatibilità
19.Individuare più correttamente, in ossequio alla delega, gli incarichi di cui deve essere stabilito il regime delle incompatibilità
20. Chiarire le incompatibilità con le cariche politiche
21. Risolvere definitivamente la questione del rapporto tra controllore e controllato
22. Chiarire le attività professionali e di consulenza incompatibili con gli incarichi
23.Valutare l’estensione delle incompatibilità per incarichi e attività professionali e di consulenza svolte da congiunti del titolare dell’incarico
24. Necessità di un’adeguata disciplina transitoria

A) I poteri di vigilanza, ordine e sanzione dell’ANAC
25. Razionalizzare i poteri di vigilanza, accertamento, sospensione e sanzione dell’ANAC