La riforma della scuola è legge: bagarre in Aula

L'Aula della Camera ha definitivamente approvato la riforma della scuola, che è legge. Hanno votato a favore 277 deputati, 173 contro. In quattro si sono astenuti. Nei banchi del Pd si sono visti quattro voti contrari. Pierluigi Bersani e Roberto Speranza della minoranza non hanno votato, così come Gianni Cuperlo.

E' subito montata la protesta con cartelli della Lega nell'Aula della Camera durante le dichiarazioni di voto sulla riforma della scuola. I deputati del Carroccio hanno esposto cartelli con la scritta "giù le mani dai bambini". La seduta è stata sospesa e il capogruppo Massimiliano Fedriga è stato espulso dall'Aula.

Cartelli leghisti nell'Aula della Camera durante le dichiarazioni di voto. I deputati del Carroccio hanno esposto cartelli con la scritta "giù le mani dai bambini". La seduta è stata sospesa e il capogruppo Massimiliano Fedriga è stato espulso dall'Aula.

"Questo non è un atto finale" ma "l'atto iniziale di un nuovo protagonismo della scuola", commenta il ministro dell'Istruzione Stefania Giannini.

Quattro i deputati azzurri 'vicini' al senatore Denis Verdini che hanno votato sì in dissenso dal resto del gruppo FI (Luca D'Alessandro, Monica Faenzi, Giovanni Mottola e Massimo Parisi).