Funerali Sciannimanico, parroco: killer si convertano

BARI - "Dobbiamo toccare il cuore dei criminali e dei loro mandanti perché si convertano. I martiri come Beppe ci aiutino a capire che l'amore è più forte della violenza e dell'ingiustizia". Lo ha detto don Antonio Eboli, parroco della chiesa Stella Maris di Bari-Palese, nell'omelia durante il funerale di Giuseppe Sciannimanico, il 28enne agente immobiliare ucciso lunedì sera a Bari. Quasi un migliaio di persone ha partecipato al rito funebre. Tra loro il primo cittadino di Bari, Antonio Decaro.   

Si sono svolti nel pomeriggio di oggi, alle 16, nella chiesa 'Stella Maris' di Palese i funerali di Giuseppe Sciannimanico, l'agente immobiliare di 28 anni, ferito mortalmente la sera di lunedi' in un agguato al quartiere Japigia. Gli investigatori della Squadra Mobile, coordinati dal sostituto procuratore della Repubblica, Francesco Bretone, stanno esaminando ogni indizio utile per ricostruire gli ultimi minuti di vita di Sciannimanico, probabilmente attirato in una vera e propria trappola dal suo assassino. Sarebbe stata, intanto, accertata la falsità del nominativo lasciato da un uomo all'agenzia presso la quale Sciannimanico lavorava, e che aveva chiesto un incontro per una perizia, proprio nella strada dove il ragazzo e' stato colpito a distanza ravvicinata da due proiettili.

Un agguato, a detta degli investigatori, mirato all'uccisione del 28enne, colpito alla testa e al torace e che e' morto dopo un disperato intervento chirurgico al Policlinico. Gli investigatori hanno ascoltato i colleghi di lavoro di Sciannimanico, i parenti e gli amici piu' stretti, ma al momento nulla di riconducibile allo spietato omicidio, sarebbe emerso.

Nessuna testimonianza o segnalazione sarebbe pervenuta alle forze di polizia. La zona dell'agguato, nei pressi del Sacrario militare, e' anche sfornita di telecamere di sicurezza, e all'ora dell'agguato, circa le 19, non ci sarebbe stato nessuno in strada.