Re.a.dy: “Puglia approva mozione grazie a M5S”

BARI - Tutto il gruppo M5S Puglia questo pomeriggio ha votato a favore dell' adesione alla rete Re.a.dy. Il M5S è da sempre in prima linea in tutte le battaglie per la tutela dei diritti civili.

La Giunta guidata da Michele Emiliano aveva in serata approvato l’adesione a Re.a.dy proprio per evitare figuracce pubbliche viste le forti critiche anche interne alla maggioranza. Oggi proprio un emendamento del nostro gruppo politico ha chiesto di modificare la mozione di cui erano cofirmatari due nostri consiglieri, Guarini e Bozzetti, affinchè potesse essere comunque votata in consiglio nonostante la delibera di giunta.

“Se bisognava aderire - hanno dichiarato i consiglieri regionali M5S - era indispensabile farlo alla luce del sole. Dopo una lunga discussione siamo riusciti ad ottenere la possibilità di votare con voto nominale, in modo che ogni consigliere potesse assumersi le proprie responsabilità e che i cittadini pugliesi potessero valutare in modo trasparente chi dei propri rappresentanti nelle istituzioni ha deciso di metterci la faccia nella lotta alla discriminazione e chi invece ha deciso, anche tra i membri della maggioranza, di votare contro o addirittura di assentarsi dall’aula. Alla fine, arrivati alla votazione, questa mozione è passata con i voti del nostro gruppo ed anche il nostro emendamento è stato approvato.”

Importanti anche le parole del consigliere pentastellato brindisino Gianluca Bozzetti che, in dichiarazione  di  voto, ha ribadito che la teoria gender non esiste e che non è contenuta in nessuna norma. Gli otto consiglieri concludono ribadendo come sia stato “paradossale parlare di gender in una mozione che ha come unico obiettivo quello  di introdurre e promuovere un’educazione all’affettività atta a contrastare le discriminazioni, il bullismo omofobico e la violenza di genere che oggi causano tantissimo dolore proprio nelle famiglie. La stella polare del Movimento 5 Stelle - hanno concluso - è il rispetto dell’individuo, noi intendiamo preservare le famiglie così come intendiamo preservare e rispettare tutti i tipi di affettività e di diversità”.