Festa sugli spalti, vittoria sul campo: al San Nicola decidono Valiani e Maniero

di Francesco D'Agostino - Una vittoria di misura contro una squadra insidiosa, come poteva essere la Salernitana. Al San Nicola è andata di scena ieri una grande partita, accompagnata da una coreografica cornice di pubblico. I biancorossi vincono la gara grazie ad una maggiore determinazione rispetto agli ospiti, che avevano trovato fiducia dopo la rete del pareggio.

Partono forte i padroni di casa che trovano la rete alla prima incursione offensiva: cross dalla trequarti di Del Grosso che pesca Maniero in area di rigore; la punta tira al volo di sinistro e porta in vantaggio il Bari.

Nella ripresa si fa sempre più insistente il pressing della Salernitana e Nicola corre ai ripari. Dentro Defendi e Donati rispettivamente per Porcari e Gentsoglu. I granata pervengono al pari grazie al giovane Donnarumma, bravo ad anticipare i difensori biancorossi su un calcio d'angolo. Il Bari non si demoralizza psicologicamente e trova il gol del 2-1 reagendo nel migliore dei modi. Galoppata di De Luca sulla fascia sinistra, cross in area per Valiani che porta la palla in rete.

BARI E SALERNO FRATELLI D'ITALIA Nonostante l'entusiasmante vittoria della squadra di casa, va sottolineato quello che è accaduto sugli spalti. Le due tifoserie, gemellate dal lontano 1983, si sono date appuntamento sia fuori che dentro lo stadio per festeggiare tutti assieme il momento della partita . Un clima di cordialità ed un'amicizia che va però anche fuori dal rettangolo di gioco. Un atmosfera magica che certifica come queste realtà nel calcio siano ormai quasi estinte.

REAZIONE D'ORGOGLIO Dopo il vantaggio dei biancorossi, è mancato qualcosa dal punto di vista qualitativo in campo come ha sottolineato Nicola nel post partita: “Abbiamo fatto fatica per buona parte della gara. Siamo stati superficiali quando avremmo dovuto essere più maturi. Non siamo stati abilissimi, abbiamo peccato di inesperienza. Del risultato sono contento, chiaramente, ma quando siamo andati in vantaggio abbiamo calato l’aggressività, e non ce lo possiamo permettere”.
Meglio invece nel secondo tempo, dove la reazione d'orgoglio corale ha permesso a tutta la squadra di raggiungere il goal del 2-1. Ancora una volta a fare la differenza sono state le individualità di Maniero e De Luca che, messi in condizione di arrivare a rete, possono perforare qualsiasi difesa avversaria. A livello difensivo si è concesso un po troppo sopratutto verso la fine del primo tempo, merito però anche delle giocate personali di Gabionetta e della leggiadria dei centrocampisti granata.
Tre punti meritatissimi, che rilanciano i biancorossi in attesa dei risultati della giornata.