La Francia torna a tremare, tre sparatorie ed esplosioni (video)

(ANSA/AP)
di Piero Chimenti - La capitale francese è nuovamente presa d'assalto. Dopo l'attacco a gennaio alla sede di Charlie Hebdo, questa sera la Capitale francese ha subito tre diversi attacchi tra il X° e XI° arrodissement. La prima sparatoria ha preso di mira un ristorante che all'ora era pieno di gente, facendo delle vittime. La seconda a Bataclan, in una nota sala concerti, diventata luogo di una sparatoria, in cui sono stati presi in ostaggio 100 persone, poi barbaramente uccise. La terza sparatoria è avvenuta poco distante da li, su la rue Charonne.

BOATI ALLO STADIO - Tre esplosioni miste a chiodi nel frattempo si sono verificate vicino lo Stade de France, in cui si disputava la partita amichevole Francia-Germania, in cui si contano 3 morti e 10 feriti nei pressi di un ristorante vicino allo stadio. Il presidente Hollande è stato messo in sicurezza e fatto uscire dallo stadio. Il bilancio al momento è di 127 morti.

Un attentatore risulta essere stato ucciso, mentre sono al momento sono i feriti. Secondo alcuni testimoni all'interno di Batalac uno dei attentatori avrebbe gridato Allah è grande.

ISIS PLAUDE SU TWITTER: "PARIGI IN FIAMME" - Questi attacchi, hanno ovviamente portato delle reazioni internazionali. L'Italia ha aumentato lo stato d'allerta nei zone più a rischio. Gli Stati Uniti, tramite le fonti di sicurezza, dichiarano che quegli attacchi fossero coordinati. Ad applaudire l'attacco terroristico è ovviamente l'Isis su Twitter con l'hastag "Parigi in fiamme"