Polizia regionale, “Non si possono fare le nozze con i fichi secchi”

BARI - Dichiarazione del presidente del gruppo dei Conservatori e Riformisti, Ignazio Zullo. "Qualcuno sostiene che chi governa ha il DOVERE DI DECIDERE, un concetto molto caro al premier Matteo Renzi, nonché segretario nazionale del partito del nostro presidente Emiliano.

E decidere non è facile, - dichiara Zullo - comporta scelte e valutazioni di priorità che inevitabilmente creano delusioni che scottano specie se primi si è stati illusi.

E’ quello che potrebbe capitare proprio a Emiliano che pur di non scontentare nessuno s’inventa persino acrobatiche e fantasiose manovre economiche che potrebbero mettere a repentaglio la stabilità stessa del Bilancio regionale.

Ora è indubbio - spiega Zullo - che la sorte di 100 agenti di tutte le polizie provinciali pugliesi, che si compirà il prossimo 15 dicembre, sta a cuore a tutti e la proposta di legge di “Istituzione della sezione regionale di vigilanza della Regione Puglia” vede tutti i gruppi consiliari decisamente favorevoli, ma è pur vero che le nozze con i fichi secchi non si possono fare e in assenza di copertura finanziaria certa e nell’impossibilità di procedere a variazioni di Bilancio (perché per legge vanno fatte entro il 30 novembre dell’anno di competenza) il rischio che le buone intenzioni lascino il tempo che trovano. A meno che…

Una soluzione ci sarebbe nel Bilancio regionale vi è un fondo per la copertura finanziaria delle nuove leggi, cinque milioni di euro, che il presidente Emiliano ha già accantonato per il Reddito di cittadinanza. Per la creazione della nuova polizia di vigilanza regionale ne occorrono poco più di quattro. Ed ecco il DOVERE DI DECIDERE che spetta a chi governa: Emiliano a chi vuole fare il regalo di Natale?", conclude Zullo.

Pisicchio: “Piena convergenza di tutte forze politiche, ma ora tempi celeri per l’aula” - “Un plauso alle attività delle commissioni che hanno approvato e e trasmesso al consiglio regionale la proposta di legge sull’istituzione del servizio regionale di vigilanza della Regione Puglia e alle forze politiche che, sin da subito, hanno sottoscritto questo provvedimento”. Lo dichiara il consigliere de La Puglia con Emiliano, Alfonso Pisicchio, primo firmatario della proposta di legge “Istituzione della Sezione regionale di vigilanza della Regione Puglia” che avrà funzioni prettamente ambientali, svolte dal personale di polizia provinciale in soprannumero. 

“Si tratta – spiega Pisicchio - di uno strumento normativo che di fatto garantisce la continuità occupazionale dei dipendenti delle polizie provinciali, attualmente in soprannumero, e permette contestualmente la prosecuzione delle attività di controllo ambientale su diversi territori pugliesi che sarebbero rimasti sguarniti da questo importante servizio di prevenzione e di monitoraggio ambientale. La mancanza di un simile controllo comporterebbe sicuramente, nei fatti e nei numeri, costi più elevati per le comunità locali”.

“La proposta di legge – spiega ancora il consigliere -riguarderà un centinaio di agenti provinciali e con una copertura finanziaria stimata in 4,3 milioni di euro, assicurata dai proventi delle sanzioni amministrative per la tutela ambientale e delle violazioni del Codice della strada”. “Per la Città Metropolitana di Bari – dichiara ancora Pisicchio - resta tutto invariato perché la copertura del territorio è assicurata dall’attuale corpo di polizia che non presenta numeri in eccesso. Ora mi auguro che il testo venga subito discusso e approvato nel primo consiglio regionale utile, al fine di evitare che dal prossimo primo gennaio tali figure della polizia provinciale possano essere destinate ad altre funzioni amministrative di altri enti locai perdendo di fatto il patrimonio di esperienza e di professionalità acquisito negli anni di servizio maturati nelle Province”.