Usa 2016: Trump minaccia i repubblicani

(ANSA/EPA)
di Piero Chimenti - E' destinata a non placarsi la polemica scatenata dal magnate Donand Trump sulla chiusura prima delle frontiere statunitensi, poi di internet, per tutti i musulmani che si trovano nel territorio americano. Le critiche piovono anche dai vertici del partito Repubblicano. E' a questi che il ricco magnate dell'immobiliare si rivolge. In un'intervista alla CNN, seppur improbabile, non esclude la possibilità di poter correre da solo alla Casa Bianca se non venisse trattato con il giusto decoro e rispetto.

Nel contempo, anche uno dei fondatori di facebook, Mark Zuckerberg, critica queste dichiarazioni, appoggiando le comunità musulmane americane e di tutto il mondo, impegnandosi a tutelare i loro diritti, in un clima di pace e sicurezza. Nelle scorse ore anche tanta gente comune ha voluto dire la sua. Toccante è stata la lettera di un padre di religione islamica rivolta a Trump. Parla del proprio figlio, partito volontario nell'esercito statunitense e morto nel 2004, al nord di Baghdad, per un attacco suicida a soli 26 anni che, senza il suo intervento, si sarebbe tramutato in una strage: Humayun Khan è uno dei musulmani che Trump non vuole far entrare negli Stati Uniti.