Bari, la poesia protagonista in profumeria
di FRANCESCO LOIACONO — Ieri sera nella profumeria “Crabtree and Evelyn” in via Principe Amedeo a Bari sono stati presentati due libri di poesie. “Curve del silenzio” di Antonio Giampietro, contenente al suo interno le opere pittoriche di Michele Condrò. Giampietro, non vedente, con le sue liriche intende raggiungere una musicalità di versi che esprime una profondità dell’anima.
La seconda raccolta è “Vita senza misura” di Luciano Pegorari, in cui è protagonista un 'tu' immaginario. L’autore è impegnato in una ricerca costante che lo porta a dialogare con persone che non ci sono più, e con cui lui vuole continuare a relazionarsi, come ad esempio il padre scomparso.
Pegorari prova sentimenti e contraddizioni forti e contrastanti, c’è di sicuro dolore nelle sue poesie. Una sofferenza, un religioso parlare nei versi. Il nulla per lui è una presenza. Anche in questa raccolta c’è una musicalità nelle parole e nelle assonanze. Per Pegorari ci sono luoghi astratti, i luoghi dell’anima che ripercorrono situazioni da lui vissute nel suo percorso di poeta.
In particolare, la sua poesia “Locorotondo” esprime un paesaggio che Pegorari vede nel chiarore dei fuochi della festa patronale del paese in provincia di Bari ad agosto. Per Giampietro, invece, l’amore è qualcosa che pervade la vita profondamente.
Nei continui dialoghi tra i due autori, che hanno visto una notevole partecipazione di pubblico, si è inserita molto bene con la lettura delle poesie di questi due libri la brava attrice Lorena Pasotti. Hanno fatto da cornice alla serata le essenze ed i ricercati profumi proposti dalla titolare del negozio, Elisabetta Minenna, come sempre gentile e molto accogliente nei confronti dei presenti.
Certamente una ambientazione molto suggestiva al centro di Bari. Una magnifica serata con poesie di sicuro interesse su argomenti tra i più vari che hanno esaltato la bravura dei due autori.
La seconda raccolta è “Vita senza misura” di Luciano Pegorari, in cui è protagonista un 'tu' immaginario. L’autore è impegnato in una ricerca costante che lo porta a dialogare con persone che non ci sono più, e con cui lui vuole continuare a relazionarsi, come ad esempio il padre scomparso.
Pegorari prova sentimenti e contraddizioni forti e contrastanti, c’è di sicuro dolore nelle sue poesie. Una sofferenza, un religioso parlare nei versi. Il nulla per lui è una presenza. Anche in questa raccolta c’è una musicalità nelle parole e nelle assonanze. Per Pegorari ci sono luoghi astratti, i luoghi dell’anima che ripercorrono situazioni da lui vissute nel suo percorso di poeta.
In particolare, la sua poesia “Locorotondo” esprime un paesaggio che Pegorari vede nel chiarore dei fuochi della festa patronale del paese in provincia di Bari ad agosto. Per Giampietro, invece, l’amore è qualcosa che pervade la vita profondamente.
Nei continui dialoghi tra i due autori, che hanno visto una notevole partecipazione di pubblico, si è inserita molto bene con la lettura delle poesie di questi due libri la brava attrice Lorena Pasotti. Hanno fatto da cornice alla serata le essenze ed i ricercati profumi proposti dalla titolare del negozio, Elisabetta Minenna, come sempre gentile e molto accogliente nei confronti dei presenti.
Certamente una ambientazione molto suggestiva al centro di Bari. Una magnifica serata con poesie di sicuro interesse su argomenti tra i più vari che hanno esaltato la bravura dei due autori.

