Berlusconi si arrende: non c'è mio erede, Renzi unico leader in Italia

di PIERO CHIMENTI - Berlusconi ha ammesso ai microfoni di Rtl 102,5 che nel centro destra manca un suo erede, dopo la delusione di vedere persone in cui aveva investito molto passare "dall'altra parte...". La figura di Parisi, caldeggiata negli ultimi tempo, è stata respinta in quanto in contrasto con il segretario della Lega Salvini.

L'ex cavaliere ha rivelato che tale figura carismatica nell'ambito politico la rivede solo in Renzi, di cui non è pentito dello strappo del "Patto del Nazareno". Per il referendum del 4 dicembre spera che vinca il no, per indurre l'Esecutivo ad una riforma elettorale prima del voto, oppure ad una riforma condivisa della Costituzione.

Nel frattempo la risposta di Parisi non si è fatta attendere. L'ex candidato sindaco di Milano, dopo aver ricordato l'emorragia di voti subita da Forza Italia negli ultimi anni, ha lanciato l'allarme Grillo come alternativa a Renzi se non ci sarà una coesione programmatica d'intenti nel centrodestra.