M5S Puglia, domenica il 'No Randagismo day'

BARI - Sensibilizzare e far conoscere ai cittadini la realtà dei canili con un forte invito alle adozioni dei cani. Sono questi in sintesi gli obiettivi che si prefigge la 2° edizione di “No Randagismo day”, la manifestazione che si terrà domenica 28 maggio, organizzata dal M5S nelle piazze pugliesi e nei canili (per l’occasione aperti al pubblico dalle 10 alle 13) di numerosi Comuni pugliesi che hanno aderito all’iniziativa presentata in conferenza stampa dai consiglieri M5S Gianluca Bozzetti, Marco Galante, Rosa Barone e Grazia Di Bari. Vi saranno anche numerose postazioni in cui gli attivisti del movimento informeranno i cittadini anche in merito alle modifiche che sono in corso alla L.R. di settore (n. 12/1995), a seguito di una recente della Corte Costituzionale.

La Puglia è la seconda regione italiana (dopo la Campania) con il maggior numero di canili: 175 in totale di cui 74 sanitari e 101 rifugio. Secondo i dati della LAV pubblicati nel 2016 i comuni pugliesi spendono giornalmente poco più di 73.000 euro al giorno per un totale di circa 27 milioni di euro all’anno.

Galante ha precisato che all’esame della III commissione consiliare vi sono 3 proposte di legge (di cui una ad iniziativa del M5S) e un disegno di legge. E’ stata costituita un’apposita sottocommissione con il compito di arrivare a un testo condiviso. La sentenza della Corte Costituzionale ha stabilito che la gestione dei canili può anche essere affidata ai privati. Il M5S è favorevole a che questa possibilità venga attribuita alle sole associazioni e, comunque, prevedendo tassativamente il divieto di costruzione di canili ad opera dei privati (come previsto da una delle pdl presentate). La proposta di legge del M5S prevede anche il registro delle entrate e uscite giornaliere degli animali al fine di mettere le ASL nelle condizioni di porre in essere controlli attendibili. “La L.R n. 12/95 - ha aggiunto Galante – è una delle più avanzate in materia, ma non è stata correttamente applicata (sterilizzazioni, microchippatura, campagne per adozioni, etc), non consentendo di perseguire una diminuzione del randagismo che è diventato più appetibile per i privati”.

“La 2° edizione di “No Randagismo day” consentirà anche di fare una ricognizione – ha aggiunto Bozzetti – sulle condizioni in cui versano i canili pugliesi, alcuni dei quali non sono soddisfacenti a conferma che i circa 27 milioni annuali sono soldi spesi male”.

Aspetto quest’ultimo richiamato anche da Barone (“dovremmo avere canili d’oro…”) che ha richiamato la valenza dell’iniziativa odierna per la quale la Puglia sta facendo da battistrada, auspicando iniziative simili anche da parte delle altre regioni.

Di Bari ha posto anche la questione della tutela della sicurezza stradale, dell’uomo e degli stessi randagi, ribadendo che di questi aspetti se ne deve fare carico il ‘pubblico’ in grado di dare la garanzia della dovuta trasparenza. 

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