Europa League: Lazio promossa, Milan e Atalanta rimandate
di PIERO CHIMENTI - La Lazio è l'unica tra le
italiane a vincere e staccare il pass per il passaggio al turno
successivo, conquistando la vetta del Girone K a due turni dalla fine.
I primi pericoli per la porta francese lo arreca Marusic che, alla
mezz'ora, trova la deviazione di Le Marchand che rischia di beffare il
proprio portiere, dopo qualche minuto è Nani con un tiro-cross a
provare a spaventare gli ospiti.
Nelle ripresa sono i rossoneri a spingere e spaventare Strakosha, prima con Walker con un tiro potente di sinistro che finisce al lato e poi con Snejider, la cui conclusione è deviata in angolo. Quando tutti ormai si accontentavano del pari, arriva il colpo di scena. Su calcio d'angolo biancoazzurro, colpito di testa da Parolo, è decisiva la deviazione fortuita del difensore Le Marchand, che gela il Nizza e consegna primato e qualificazione alla Lazio.
Il Milan, invece, viene ancora una volta annullato dall'Aek Atene. Come all'andata il risultato rimane bloccato sullo 0-0. Montella inserisce in squadra due registi, Montolivo e Locatelli, con in avanti due punte di ruolo Cutrone e André Silva, ma la squadra non reagisce apparendo contratta. Nella ripresa, con l'ingresso di Suso per Cutrone, i rossoneri acquistano di verve, trovando l'occasione migliore con Montolivo che servito da Locatelli, centra il palo al 57'. La qualificazione per il Diavolo in testa con 8 punti nel Girone D è solo rinviata nella prossima sfida a Milano contro l'Austria Vienna.
Beffa sul finale, la subisce l'Atalanta in casa dell'Apollon. Dopo una partenza in sordina, gli orobici, orfani del Papu Gomez, escono alla distanza ed al 35' con Ilicic conquistano un calcio di rigore per atterramento in area di Alef, trasformato dallo stesso bosniaco che di sinistro porta in vantaggio i suoi. Nella ripresa i neroazzurri rischiano di raddoppiare, ma sul finire della partita arriva la doccia fredda. Nei minuti di recupero è Zelaya a trovare il pareggio sfruttando il cross dalla trequarti che devia in reta con un colpo di testa. Nel Girone E la squadra bergamasca è stata raggiunta dal Lione a 8 punti, vittorioso contro l'Everton, lasciando aperto così almeno fino al prossimo turno il discorso qualificazione.
Nelle ripresa sono i rossoneri a spingere e spaventare Strakosha, prima con Walker con un tiro potente di sinistro che finisce al lato e poi con Snejider, la cui conclusione è deviata in angolo. Quando tutti ormai si accontentavano del pari, arriva il colpo di scena. Su calcio d'angolo biancoazzurro, colpito di testa da Parolo, è decisiva la deviazione fortuita del difensore Le Marchand, che gela il Nizza e consegna primato e qualificazione alla Lazio.
Il Milan, invece, viene ancora una volta annullato dall'Aek Atene. Come all'andata il risultato rimane bloccato sullo 0-0. Montella inserisce in squadra due registi, Montolivo e Locatelli, con in avanti due punte di ruolo Cutrone e André Silva, ma la squadra non reagisce apparendo contratta. Nella ripresa, con l'ingresso di Suso per Cutrone, i rossoneri acquistano di verve, trovando l'occasione migliore con Montolivo che servito da Locatelli, centra il palo al 57'. La qualificazione per il Diavolo in testa con 8 punti nel Girone D è solo rinviata nella prossima sfida a Milano contro l'Austria Vienna.
Beffa sul finale, la subisce l'Atalanta in casa dell'Apollon. Dopo una partenza in sordina, gli orobici, orfani del Papu Gomez, escono alla distanza ed al 35' con Ilicic conquistano un calcio di rigore per atterramento in area di Alef, trasformato dallo stesso bosniaco che di sinistro porta in vantaggio i suoi. Nella ripresa i neroazzurri rischiano di raddoppiare, ma sul finire della partita arriva la doccia fredda. Nei minuti di recupero è Zelaya a trovare il pareggio sfruttando il cross dalla trequarti che devia in reta con un colpo di testa. Nel Girone E la squadra bergamasca è stata raggiunta dal Lione a 8 punti, vittorioso contro l'Everton, lasciando aperto così almeno fino al prossimo turno il discorso qualificazione.
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