Europa League: le italiane vincono i gironi ed aspettano i sedicesimi

(ANSA)
di PIERO CHIMENTI - La Lazio per la prima volta in stagione non riesce a conquistare i tre punti, ma si deve accontentare del pareggio per 1-1 contro il Vitesse scesa in campo all'Olimpico per cercare l'impresa qualificazione, che accarezza al 13' quando Linssen batte Vargic con una punizione margistrale, che s'insacca sotto la traversa. Il portiere croato è bravo poi ad evitare il raddoppio fermando i tentativi di Linssen e Mason Mount. La Lazio si desta dal torpore con Palombi che fa il suo debutto europeo da titolare, cercando con due conclusioni la porta, per poi trovare il pareggio con Luis Alberto che con un destro al volo su cross di Basta non lascia speranze al portiere Pasveer per il pareggio biancoceleste.

Nel secondo tempo il tecnico Inzaghi perde Nani per infortunio sostituito da Lulic, che si posiziona al centrocampo. Sul finire del match c'è gloria anche per il giovane Miceli che esordisce con la maglia della Lazio.

Festa di gol per Atalanta e Milan, nelle partite serali, entrambe concluse 1-5. Gli orobici in trasferta a Liverpool affondano l'Everton con le doppiette di Cristante e Cornelius. Ad aprire le marcature ci pensa il centrocampista neroazzurro al 12', bravo a sfruttare col mancino una respinta corta di Williams, battendo Robles per lo 0-1. L'Atalanta trema al 38' quando il centrocampista Davies tutto solo in area batte a colpo sicuro in porta ma la conclusione viene respinta sulla linea da Toloi a Berisha battuto.

Nella ripresa è ancora Cristante al 64' a firmare la rete, questa volta di testa sfruttando il cross di Gomez. I Tofees, accorciano le distanze col diagonale di Ramirez al 71', per poi subire l'imbarcata da parte degli ospiti sul finale di gare. Il terzo gol arriva all'86' con Gosens bravo ad insaccare di sinistro dopo una ribattuta della difesa inglese. Le altre due reti sono realizzate da Cornelius che all'88' e al 94' realizza una doppiatta.

Anche il Milan si aggiunge alle italiane festanti per il primato del girone e conseguente passaggio del turno. Al San Siro arriva l'Austria Vienna, che deve fare a meno di 8 assenze importanti per infortunio. Il Milan parte bene con André Silva che fa coppia in attacco con Cutrone che spara alto su cross di Rodriguez. Al 21' inaspettatamente l'Austria Vienna passa in vantaggio con Monschein che in contropiede salta Donnarumma ed insacca da posizione defilata, con Bonucci che non riesce ad intervenire e salvare la propria porta. Il pareggio rossonero arriva pochi minuti dopo con Rodriguez, che al 27' servito dal cross di Borini tutto solo batte Pentz. Al 36' c'è il gol del sorpasso dei padroni di casa con André Silva, bravo ad intercettare la punizione di Rodriguez e battere l'estremo difensore. Sul finire del tempo c'è gloria anche per Cutrone che al 42' sul cross del 'solito' Borini realizza la rete di testa che vale il 1-3.

Nella ripresa è ancora una volta André Silva ad entrare nel tabellino dei marcatori. Sul cross di Calhanouglu il portoghese è bravo a girarsi in area e battere a fin di palo per il 1-4. Il 5° gol arriva nei minuti di recupero su passaggio di Antonelli, con cui il 19enne Cutrone salta il portiere e deposita in rete per il risultato finale dell'1-5.