Dop mozzarella Gioia, sentenza Tar dà ragione ai pugliesi. Damascelli: "Riconoscimento sacrosanto"

BARI -  Il Tar Lazio ha decretato che la mozzarella di latte vaccino di Gioia del Colle, al pari di quella di bufala campana, ha diritto di fregiarsi del marchio Dop che ne garantisce la denominazione di origine protetta. "Ne ‘gioiamo’ – è il caso di dirlo – insieme a produttori e allevatori del nostro territorio e alle associazioni di categoria, per una vittoria in cui abbiamo sempre creduto, e per la quale ci siamo battuti con le nostre ‘armi’ istituzionali, anche presentando una mozione ad hoc”. Lo dichiara il consigliere regionale di Forza Italia Domenico Damascelli.

“La nostra battaglia – spiega – mira a sostenere i produttori della mozzarella di Goia del Colle nel loro percorso per l’ottenimento della denominazione di origine protetta per un prodotto di qualità e tipicità indiscutibili, che rappresenta uno dei tesori agroalimentari della nostra Puglia, da preservare con il marchio Dop da innumerevoli tentativi d’imitazione, e che è al centro di un’importante filiera, fra le principali del settore agroalimentare pugliese”.

“La sentenza del Tar Lazio – continua Damascelli – scrive la parola fine, dopo un anno di polemiche e veleni, ad un’inutile ‘guerra’ fra Puglia e Campania. Secondo i giudici amministrativi, infatti, non può sorgere alcuna confusione nei consumatori perché la mozzarella campana è realizzata con latte di bufala, mentre quella pugliese con latte vaccino”.

“Confidiamo ora – conclude – che da Bruxelles giunga in tempi brevi il definitivo ok al riconoscimento della Dop per la nostra mozzarella pugliese”. 

Posta un commento

Nuova Vecchia

Modulo di contatto